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Che tristezza il Baglio Saraceno. Denuncia contro gli ignoti vandali

Lo denunciammo già ad Agosto 2014ma nessuno ha fatto nulla per evitare che la situazione peggiorasse. Non solo nessuno ha pensato di riqualificare la zona, ma tantomeno si è pensato ad intervenire per sorvegliare adeguatamente uno degli scorci più suggestivi del centro cittadino.
degrado baglio2E così, un anno e mezzo dopo, ecco che il Baglio Saraceno è sempre più terra di nessuno, proprietà di vandali e presunti romantici che credono che sia “figo” imbrattare muri e scalinate con dediche d’amore. Non meritano neanche citazione, invece, quelli che aggiungono la blasfemia al loro vandalismo.  E’ davvero una coltellata nel cuore scorgere quella piazzetta di fianco al Castello, il monumento simbolo, ricoperta da quegli sfregi di vernice. La fanghiglia mista di acqua e colore che giace in quella che doveva essere un’affascinante cascata d’acqua, l’emblema del degrado.  L’inciviltà dei vandali non ha risparmiato proprio nulla, annullando del tutto l’intervento di riqualificazione del Baglio che, appena nel 2009, era costato 1 milione 700 mila euro, facendone un vero e proprio gioiellino.
degrado baglio copL’incuria e l’abbandono la fanno invece da padroni nelle aiuole che costeggiano la scalinata, divenute solo un cumulo di rovi.
Nel vuoto sono caduti nel tempo gli appelli per rafforzare la vigilanza, inascoltate le richieste d’installazione di un sistema di video sorveglianza per scoraggiare e, se necessario, individuare e punire quegli stolti che fanno tale scempio del bene pubblico. Nel tentativo di dare uno scossone al torpore di chi dovrebbe amministrare anche questo, il consigliere di opposizione Domenico Barbuzza ha dunque pensato di fotografare lo scempio ed allegare tutto ad una denuncia contro ignoti presentata al commissariato di Polizia.
degrado baglioNon sappiamo se la strada “giudiziaria” sortirà gli effetti sperati, quello che è certo, leggendo anche di deprecabili episodi di vandalismo che interessano le ville comunali o le mura di altri edifici, vedi il centro commerciale Agorà,  è che non si può continuare a lasciare un paese nelle mani di nessuno.

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