E’ stata intitolata al compianto professore Cono Benedetto la “sala delle giare”, uno degli ambienti interni più suggestivi del castello “Gallego” di Sant’Agata Militello.
La cerimonia nei giorni scorsi alla presenza di familiari ed amici, con la partecipazione di numerosi cittadini che ricordano il professore Cono Benedetto non soltanto per la sua lunga attività come docente, tra ma anche per essere stato uno degli animatori più brillanti e lungimiranti della vita sociale e culturale di Sant’Agata Militello.
L’intitolazione della sala con la scopertura della targa, con la benedizione impartita da Don Enzo Vitanza, è stata preceduta da un interessante incontro, condotto da Lucia Di Fazio, con numerose testimonianze che hanno celebrato il ricordo di Cono Benedetto, ripercorrendo momenti indelebili della storia contemporanea santagatese. Ad intervenire dal palco, insieme al sindaco Bruno Mancuso ed all’assessore Valeria Fazio, illustri personaggi del tessuto culturale santagatese come i professori Salvatore Di Fazio e Nino Ferrara e l’artista e presentatore Saro Parisi, insieme al presidente dell’Unici, avvocato Salvatore Caputo. Ad accompagnare la manifestazione, le note della banda musicale “Giuseppe Verdi” di Sant’Agata Militello, che fu proprio una delle creazioni del professore Benedetto, e le interpretazioni artistiche di Nino Milia, Stefania Caruso ed Emiliano Lazzara.
Il Prof Cono Benedetto nacque a Bazia, una frazione di Naso il 17 agosto 1928 e deceduto in Sant’Agata Di Militello il 10/06/2022. Si laurea brillantemente in Pedagogia nel 1948. Dopo un’esperienza alla Scuola Allievi Ufficiali di Ancona come “assaltatore “dell’esercito italiano, per amore della famiglia e della didattica sceglie di tornare in Sicilia a seguire la via dell’insegnamento. Con una seconda laurea in Vigilanza Scolastica , Cono Benedetto ha dedicato 44 anni della sua vita all’ educazione , spaziando dalla scuola elementare alla scuola media. Con metodi innovati e coinvolgenti, porta gli alunni fuori dalle aule per far vivere loro la cultura. Anche al di fuori della scuola, la sua opera culturale è vastissima.
Negli anni ’60 e ’70 organizza spettacoli teatrali, concorsi canori e di bellezza, eventi che portano lustro a Sant’Agata Di Militello. Fondatore dell’associazione musicale “Giuseppe Verdi”, istituisce e dirige il Concorso Nazionale di Poesia di Sant’Agata, che ospita artisti e poeti di fama. In occasione di uno di questi eventi, conferisce il premio di “Illustre cittadino Santagatese “allo scrittore Vincenzo Consolo. Instancabile promotore culturale, fonda associazioni come l’ENAL, l’UNUCI , gli ” Amici della musica ” e la FENALC. Profondamente legato ai valori della patria, riesce infine a realizzare uno dei sui più grandi sogni: erigere un monumento ai caduti di guerra santagatesi nel cimitero comunale, un opera di valore storico e simbolico quasi unica in Italia. Nel 2009 riceve un Diploma di Benemerenza dalla FENALC per i suoi 51 anni di attività. Nel 2013 , l’intero suo percorso umano e professionale viene solennemente riconosciuto con il conferimento dell’ onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana .




























