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Sblocco stabilizzazione precari, missione al ministero per l’amministrazione.

L’amministrazione comunale di Sant’Agata Militello, dopo aver posto in essere tutte le procedure di propria competenza per giungere alla stabilizzazione dei precari in servizio nell’ente, sta cercando di accelerare i tempi con il ministero dell’Interno per ottenere il necessario via libera. Nei gironi scorsi (come riferisce stamani la Gazzetta del Sud) il sindaco Bruno Mancuso e l’assessore Antonio Scurria, accompagnati dal vice ministro alle infrastrutture Giancarlo Cancelleri, sono stati a Roma a colloquio con il sottosegretario agli interni Vito Crimi.

«Abbiamo esposto lo stato del procedimento e le ragioni delle nostre legittime istanze riguardo ad una veloce contrattualizzazione dei precari storici – dichiara il sindaco Bruno Mancuso – .  Abbiamo fornito tutta la documentazione amministrativa a supporto delle nostre istanze e il vice-ministro – conclude il primo cittadino – si è dimostrato sensibile alla problematica, impegnandosi ad approfondire l’argomento con gli uffici del Ministero per trovare una soluzione possibile».

L’amministrazione comunale di Sant’Agata Militello aveva avviato a dicembre scorso l’iter per la stabilizzazione dei precari dopo l’accoglimento, da parte del TAR di Catania, della sospensiva chiesta dal comune stesso sul provvedimento di diniego del ministero della scorsa estate, in forza della previsione normativa secondo la quale la spesa necessaria per la stabilizzazione è a totale carico della Regione Siciliana, e non comporta alcun onere per il Comune che attualmente si trova interessato alla procedura riequilibrio dei debiti con accesso al fondo di rotazione .

Il Tar etneo ha fissato l’udienza di merito nel gennaio del 2021 ma l’amministrazione comunale punta ad accorciare i tempi e chiedere il giudizio di merito anticipato. 

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