Ausiliario della sosta aggredito, indagini in corso. La solidarietà dell’amministrazione comunale

Sono in corso le indagini per chiarire quanto accaduto nel pomeriggio di martedì quando (secondo quanto riferito stamani dal quotidiano “Gazzetta del Sud”) un ausiliario della sosta in servizio presso la ditta che gestisce i parcheggi a pagamento a Sant’Agata Militello, avrebbe subito un’aggressione.

La vittima, 61enne del luogo, ha raccontato di essere stato aggredito da un uomo mentre stava espletando il proprio servizio in via Medici, nella zona tra l’ospedale e l’istituto Sacro Cuore. L’uomo dapprima avrebbe inveito contro di lui transitando con la propria auto e quindi, dopo aver accostato, l’avrebbe raggiunto e malmenato. Alla base del gesto potrebbe esserci una sanzione elevata per il mancato pagamento della sosta.

Avvertito il 118, l’uomo è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Sant’Agata Militello dove i sanitari hanno refertato vari traumi ed escoriazioni giudicati guaribili in 15 giorni. Sul posto anche i Carabinieri della locale compagnia che hanno ascoltato alcuni testimoni ed acquisito le immagini della videosorveglianza della zona. Nelle prossime ore, rappresentato dall’avvocato Achille Befumo, la vittima formalizzerà quindi la propria denuncia.

«Già In passato ho denunciato un’aggressione per cui è in corso un procedimento giudiziario ma questo caso è particolarmente grave perché ritengo sia stata una vera e propria caccia per farmi male», ha raccontato la vittima  in una dichiarazione riportata dalla “Gazzetta del Sud”.  «Cerco solo di fare al meglio il mio dovere per guadagnarmi lo stipendio, non faccio lo sceriffo anzi cerco di avere la giusta tolleranza – prosegue –. Ci sono delle regole che vanno rispettate e del resto basta poco, ma purtroppo questo paese sembra non volerle accettare».

L’amministrazione comunale, attraverso il sindaco Bruno Mancuso e l’assessore alla viabilità Domenico Barbuzza hanno quindi espresso «piena solidarietà e vicinanza all’ausiliario aggredito nell’esercizio delle sue funzioni. La violenza non può trovare in nessun caso spiegazione o giustificazione, l’auspicio è che simili episodi non si verifichino mai più e che ci sia un clima di maggiore collaborazione e rispetto delle regole, come la stragrande maggioranza dei cittadini già dimostra».

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