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Ordinanza vetro, si cambia. Divieto solo per manifestazioni ed eventi.

Stop alla vendita di bevande in vetro solo per manifestazioni ed eventi e orari modificati per lo svolgimento di attività di pubblico spettacolo ed intrattenimento musicale. Sono questi i contenuti di due ordinanze firmate dal sindaco Bruno Mancuso tese a modificare la disciplina in vigore.
In particolare viene revocata l’ordinanza vetro del 2013, con il divieto di vendita per asporto o detenzione, di qualsiasi tipo di bevande, anche analcoliche, in contenitori di lattine o di vetro, previsto a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, limitato in concomitanza e nelle aree interessate a manifestazioni o eventi di qualsiasi genere (musicali, culturali, ricreativi, fieristici, sociali). In tali circostanze è fatto salvo, però, l’utilizzo all’interno dei locali e nelle pertinenze esterne autorizzate degli esercizi di somministrazione, garantiti con il servizio ai tavoli, onerando i titolari o gestori a garantire il ritiro dei contenitori di vetro. Si ricorda che è vigente l’ordinanza “plastic free” che vieta la vendita e l’utilizzo sul territorio comunale di qualsiasi materiale monouso in plastica ed altro materiale non biodegradabile.
Modificati quindi, ampliandoli, gli orari per le attività di pubblico spettacolo ed intrattenimento musicale da parte dei locali, con l’obiettivo di favorire i fenomeni di aggregazione sociale e divertimento e le iniziative imprenditoriali ma allo stesso tempo garantire le esigenze di vivibilità urbana e quiete pubblica. Le attività di intrattenimento musicale svolte all’esterno dei locali, nel caso di pubblico esercizio che effettua lo spettacolo munito di gazebo, tende e simili o suolo pubblico regolarmente autorizzato, devono concludersi :
– (nel periodo compreso tra il 1 ottobre ed il 14 giugno) entro le ore 24,00, ad eccezione dei giorni venerdì, sabato e prefestivi in cui devono concludersi entro le ore 01,00;
– (nel periodo compreso tra il 15 giugno ed il 30 settembre) entro le ore 01,30, ad eccezione dei giorni venerdì, sabato e prefestivi in cui devono concludersi entro le ore 03,00.