Frana di Oliva, preoccupa lo scivolamento sul torrente Inganno. Atteso il direttore della Protezione civile siciliana

La frana di contrada Oliva non da tregua e la preoccupazione, oltreché per le aree già gravemente disastrate dagli squarci nel terreno, con l’isolamento di alcune abitazioni e numerosi terreni di proprietà di privati ed aziende, si estende adesso anche al torrente Inganno. Dopo l’ispezione di ieri del sindaco Bruno Mancuso, questa mattina nuovo sopralluogo da parte dei tecnici del comune, alla presenza del vice sindaco Calogero Pedalà. La parte del terreno interessato dallo smottamento scivolata fino a valle, che ha già ostruito in maniera consistente il corso d’acqua, riducendone la portata e divenendo un ostacolo importante tale da mettere a rischio il naturale deflusso del torrente.
Tale evento al momento sembra sotto controllo, ma vista la quantità di materiale riversatosi il livello di allerta rimane comunque costante. Intanto, sin dallo scorso fine settimana, il sindaco Bruno Mancuso è in costante contatto con i vertici regionali e le autorità preposte. “Ho prontamente informato sia il Presidente della Regione Siciliana, on. Nello Musumeci, invitandolo a venire a Sant’Agata per rendersi conto di persona di quanto sta accadendo – afferma il sindaco Mancuso – che il direttore del Dipartimento Regionale di Protezione civile, ing. Calogero Foti. Quest’ultimo, al corrente della situazione avendo ricevuto il verbale del sopralluogo eseguito dai tecnici del Dipartimento, ha confermato di stare già predisponendo le necessarie verifiche geologiche del caso ed ha assicurato la sua presenza per un sopralluogo sul posto nei prossimi giorni, probabilmente già mercoledì, compatibilmente con altri impegni istituzionali già assunti”