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Pulizia e manutenzione al cimitero. 1 e 2 novembre tornano le auto elettriche

Diversi lavori di manutenzione e pulizia del cimitero comunale sono in fase di ultimazione a Sant’Agata Militello. A comunicarlo il vice sindaco Calogero Pedalà, assessore con delega ai servizi cimiteriali. Gli interventi hanno riguardato diverse aree, sia nella parte nuova che in quella storica, con la pulizia del verde, il ripristino di alcuni rubinetti per l’erogazione dell’acqua, la fornitura dei contenitori per rifiuti e di 11 nuove scale a pioli ad implementare la dotazione presso i vari colombari.

“Abbiamo cercato di fare il possibile con le risorse a disposizione per le manutenzioni ed attraverso il nostro personale, per intervenire nelle situazioni di maggiore urgenza e restituire quantomeno un minimo di decoro – commenta il vice sindaco Calogero Pedalà –. Abbiamo trovato una situazione davvero critica in diverse zone del cimitero, soprattutto riguardo le aree verdi. È indubbio – conclude l’assessore Pedalà – che il cimitero necessiti di un consistente piano di intervento e manutenzione, a livello strutturale, soprattutto nella parte storica. Cercheremo di programmare il lavoro sperando di poter reperire risorse importanti anche con l’assegnazione delle cinque aree del tipo A del costo di 16.200,00 ciascuna per la realizzazione di cappelle gentilizie e tombe di famiglia, per le quali è già stato pubblicato il bando”.

Nelle giornate del 1 e 2 novembre, dedicate alla ricorrenza dei Santi ed alla commemorazione dei defunti, tornerà attivo al cimitero il servizio di auto elettriche, garantito grazie al supporto della Fondazione Mancuso Onlus. Per l’intera giornata, sia giovedì 1 che venerdì 2 novembre, saranno operative due auto elettriche condotte dai Boy Scout del gruppo FSE di Sant’Agata che accompagneranno le persone bisognose di aiuto per la mobilità. Alle ore 10 del  2 novembre prevista la Santa Messa  presso la cappella del cimitero, officiata dall’arciprete Padre Daniele Collovà e quindi, in collaborazione con l’Unuci, la deposizione della corona al monumento dei caduti in guerra.

Alberto Visalli