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XVI giornata della memoria vittime delle mafie, le iniziative all’Itis “Torricelli”.

Studenti e studentesse dell’ITIS “E. Torricelli” di Sant’Agata Militello protagonisti di numerose attività nell’ambito delle iniziative legate alla XXVI Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’istituto, diretto dal Dott. Fabio Guarna, attraverso un folto gruppo di docenti, avendo partecipato, venerdì 5 marzo 2021, all’incontro organizzato dal Presidio di Libera Messina “Nino e Ida Agostino”, in merito alla XXVI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, ha aderito alle varie iniziative organizzate a livello nazionale.

I docenti dell’Area Umanistica insieme ad alcuni insegnanti di discipline scientifiche hanno dato vita tra le tante attività: ad un Collage “Le Pareti della Legalità” e alla “Staffetta dell’impegno e della memoria” (lettura scandita di tutti i nomi delle vittime uccise per mano di organizzazioni criminali). Tale iniziative hanno coinvolto sia classi in presenza che in DaD, a dimostrazione che la buona didattica, quella che educa all’impegno civile si può espletare sia in presenza che a distanza. Per i circa 500 studenti e studentesse dell’ITIS, coinvolti è stata una settimana intensa di approfondimenti, dibattiti e preparativi che non si sono conclusi con il  flash-mob che si è tenuto alle ore 12, recitando lo slogan scelto da Libera per questo 21 marzo e che racchiude molteplici significati: “A ricordar e riveder le stelle”, ma proseguirà con il già avviato laboratorio di Legalità che si chiuderà il 23 Maggio (strage di Capaci), con la pubblicazione di un E-BOOK , dal titolo provvisorio “L’Albero della memoria”.

Tutte le attività hanno rappresentato un momento di conoscenza, approfondimento e di incontro, una riflessione collettiva sul percorso di vita della vittima adottata e della tragedia che l’ha coinvolta.

La lettura dei i nomi delle vittime, lo scandire con cura e con commozione è stato un modo per far avvicinare i giovani studenti alla storia di quegli uomini e quelle donne, bambini e bambine, che non hanno ceduto alle minacce e ai ricatti delle organizzazioni mafiose, ma anche alle storie di chi, suo malgrado, si è ritrovato nella traiettoria di una pallottola o vittima di potenti esplosivi diretti ad altri.

Le docenti Gallo e Rando, promotrici del progetto: “Vedo, Sento, Parlo… Namasté Costituzione”, hanno dichiarato: “La vera scuola è quella che educa alla legalità ed alla cittadinanza attiva, perché le nozioni si dimenticano, mentre i veri valori restano”.  Si ringrazia per il supporto Tiziana Tracuzzi, responsabile di “Libera a Messina” . Le attività sono state condotte nel massimo rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid.

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