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Ecco la finanziaria regionale. Armao: “Manovra imponente per aiutare famiglie, comuni e imprese”.

L’Assemblea regionale siciliana ha appovato il disegno di legge di Stabilità e il bilancio 2020-2022. “Una manovra imponente, oltre 1,5 miliardi di euro destinati a interventi per famiglie, comuni e imprese, per far fronte all’emergenza economica”, commenta il vicepresidente della Regione, Gaetano Armao, dopo il via libera. “In totale ammonta a 22,5 miliardi di euro il bilancio 2020 e a oltre 60 miliardi quello triennale – ha spiegato Armao -. E’ il quinto bilancio che seguo da responsabile dell’economia, ma il più importante mai approvato e forse il più rilevante degli ultimi trent’anni per dimensioni finanziarie.

Le risorse provengono da una rimodulazione dei Fondi extraregionali e dei fondi statali Poc 2014/2020. L’obiettivo di Palazzo Orleans è affrontare la cosiddetta “Fase 1” (quella dell’emergenza attuale) e la successiva “Fase 2” (Piano per la ricostruzione economica), incidendo, sostanzialmente, su tre settori: famiglie povere, enti locali e imprese.

Questi i principali provvedimenti appovati all’interno della Legge Finanziaria Regionale 2020 (qui la scheda)

➡ Fondo presso l’Irfis di 170 milioni per sostenere gli operatori economici
➡ Verranno concessi prestiti, in parte a fondo perduto, fino a quindicimila euro, a interessi zero. Dieci milioni, in particolare, sono destinati a sostenere l’editoria siciliana e le agenzie di stampa, anche online.
➡ Altri 100 milioni di euro serviranno a creare, presso la CRIAS, uno speciale “Fondo per la ripresa artigiani”. Anche per loro prestiti fino a quindicimila euro senza interessi.
➡ Identica possibilità per le cooperative: cinquanta milioni di euro a disposizione, attraverso l’IRCAC, per finanziamenti fino a cinquantamila euro.
➡120 milioni per evitare la dispersione scolastica e per garantire i livelli occupazionali dei lavoratori dei comparti dell’istruzione e della formazione professionale.
➡ incrementato il budget, da destinare ai Comuni, per l’assistenza alimentare delle famiglie più disagiate, portando le risorse a 200 milioni. A queste si aggiungono altri cento milioni di euro che serviranno a istituire, presso l’Irfis, uno speciale Fondo per il finanziamento al consumo per le famiglie. Verranno concessi prestiti, in parte a fondo perduto, fino a cinquemila euro, a interessi zero.
➡ L’esenzione dei canoni per i lidi balneari per il 2020
➡ l’abbattimento del 50% per il 2021, lo stop al bollo auto del 2020 per le auto fino a 1400 di cilindrata per le famiglie a basso reddito e la sospensione dei canoni irrigui per i consorzi di bonifica.
➡ La modifica di utilizzo dei cento milioni stanziati dal governo Musumeci per aiutare le famiglie andate in crisi per l’emergenza Coronavirus con i quali si potranno essere pagate le bollette di luce, acqua e gas e anche l’affitto. il provvedimento, già previsto da una delibera della giunta Musumeci, è stato condiviso anche dalla Commissione Bilancio.
➡ È stato inoltre creato un fondo da cinque milioni di euro per gli universitari siciliani fuori sede, che permetterà l’erogazione un bonus una tantum da 500 euro.
➡ è stata approvata una norma destinata alle famiglie con reddito non superiore a 40 mila euro: per loro sarà possibile l’abbattimento degli interessi per prestiti al consumo per un importo massimo di 15 mila euro.
➡ È stata prevista in particolare la spesa di 25 milioni di euro per garantire la sicurezza degli studenti e del personale con l’acquisto dei ‘dispositivi di protezione individuale’ (mascherine, ecc.) e per garantire il distanziamento sociale con l’adeguamento dei locali.
➡ Nidi e scuole dell’infanzia siciliani potranno contare su uno stanziamento straordinario in finanziaria di 4 milioni di euro per far fronte all’interruzione dei servizi educativi a causa del Covid-19. Una norma che sostiene i nidi e scuole della fascia 0-6 anni. In questo modo, i gestori soprattutto quelli delle paritarie, potranno contare su risorse che compensano il mancato incasso delle rette mensili.
➡ un “bonus affitti” una tantum di 500 euro è stato previsto per almeno 10.000 studenti fuori sede che frequentano università o enti di alta formazione in Sicilia e che a causa del Covid hanno dovuto interrompere la frequenza dei corsi e che non risultino già beneficiari di contributi da parte degli Ersu”.
➡ Il versamento di 700 euro mensili a utente alle IIPPAB impegnate nei servizi assistenziali legati alle attività d’emergenza Covid-19, una misura questa che dà il giusto riconoscimento alle strutture sociali che hanno e stanno partecipando alla battaglia contro la pandemia.
➡ il riconoscimento di una primalità obiettivo a tutti gli operatori sanitari coinvolti nei reparti covid e pronto soccorso pari a mille euro quale misura di riconoscimento per il maggiore carico di lavoro e rischio affrontato, questa norma in particolare al di al del riconoscimento economico sancisce ciò che è opinione diffusa ovvero che i nostri “Eroi “ meritano un attenzione particolare oggi più che mai, come ci siamo trovati pienamente d’accordo sull’ipotesi di bandire concorsi riservati in favore dei medici ed infermieri reclutati in via straordinaria per far fronte al maggiore fabbisogno determinato dal Covid-19.
➡ esenzione per il 2020 del bollo per vetture fino a 57 KW per soggetto che hanno un reddito personale inferiore a diecimila euro. Esentate inoltre il bollo sulle auto immatricolate entro il 2010 (ultra decennali) e per quelle di proprietà delle associazioni di volontariato e protezione civile;
➡ stanziati 20 milioni per il sostegno alle attività di florovivaismo siciliano
➡ stanziati 2 milioni per aiutare i comuni in ex ZONA ROSSA della Sicilia
➡ Trecento milioni per i Comuni siciliani a valere sui Fondi POC che quindi saranno disponibili in seguito alla riprogrammazione. le somme servono per compensare i danni provocati dal Covid-19, in particolare le minori entrate dei comuni;
➡ Per i prossimi 6 anni previsti 1 miliardo per il trasporto su Gomma, 390 milioni per il trasporto marittimo, 780 milioni per il trasporto via treno. Gratis i trasporti per poliziotti e vigili del fuoco, 30 milioni per i collegamenti aerei per le isole minori, Pantelleria Lampedusa, e la continuità territoriale da Comiso e Trapani
➡ approvata una norma che dispone uno spazio del cinquanta per cento in più per tavolini all’aperto e l’esenzione dal pagamento della Tassa per l’occupazione del suolo pubblico nel 2020 per sostenere la ripresa delle attività della ristorazione e di tutte le altre che utilizzano spazi esterni, e che potranno sfruttare la stagione estiva per rilanciare l’attività e compensare le minori entrate dovute alla chiusura forzata per il #coronavirus
➡ Fondo di 75 milioni di euro per acquisti di servizi turistici da strutture ricettive, alberghiere ed extra alberghiere, agenzie di viaggio, tour operator, guide turistiche e operatori del comparto, da utilizzare come strumento di promozione della Sicilia
➡ Stanziamento 10 milioni come contributo agli stagionali del turismo e commercio che non riusciranno a raggiungere il numero minimo di giornate utili per l’erogazione dell’indennità di disoccupazione
➡ 10 milioni per editoria e radio televisioni
➡ 50 milioni per il sostegno al comparto agricolo
➡ 30 milioni per il fondo di solidarietà della pesca
➡ A causa dell’emergenza #coronavirus, infatti, non è possibile determinare gli stanziamenti sulla base di quanto previsto dal Fondo unico regionale per lo spettacolo. Così, cambiano le modalità che vengono calibrate sulle “quote percentuali di partecipazione al riparto dell’anno 2019”. Viene previsto quindi, per l’esercizio finanziario 2020, l’istituzione di un FONDO per garantire la continuità delle attività di enti, associazioni, cooperative e fondazioni, per la compensazione delle perdite degli incassi da botteghino.
➡ Aumentato anche il fondo RIS per teatri pubblici e privati.

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