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Sconfitta a tavolino, amarezza e orgoglio del S.Agata: “Errore non sanabile, chiediamo scusa. Ci rialzeremo più forti”.

La sconfitta a tavolino comminata dal giudice sportivo per la gara giocata contro il Mascalucia San Pio lascia l’amaro in bocca ma nello stesso tempo forte voglia di rivalsa in tutto l’ambiente del Città di S.Agata Calcio.

Secondo quanto riportato nel comunicato federale, la posizione irregolare è quella dell’attaccante juniores Antonio Romeo, giunto dal Marsala. In sostanza la società avrebbe inoltrato nel sistema di tesseramento un allegato errato, rendendo in predica il giocatore non tesserato alla data del 8 dicembre, giorno del match nel quale lo stesso Romeo aveva realizzato il gol del 2 a 0, togliendosi la maglia per esultare. Proprio questa circostanza, con l’addebito del cartellino giallo a suo carico, ha poi condotto al rilievo della posizione irregolare.

Il Città di S.Agata, scivola così al quarto posto a -9 dalla capolista Paternò, che deve ancora riposare, a -4 dal Rosolini e scavalcata dal Ragusa, a +1, alla vigilia della sfida di domenica prossima a Santa Croce Camerina. In serata il Presidente Antonio Ortoleva ha quindi rilasciato il commento ufficiale della società biancoazzurra che, a differenza di quanto si pensava in prima battuta, non potrà fare appello per sanare la propria posizione. Queste le parole di Ortoleva:

Il comunicato del Giudice Sportivo, che assegna la vittoria a tavolino per 3-0 al Mascalucia S.Pio X, a causa della posizione irregolare del nostro calciatore Antonio Romeo, che non risultava il giorno della partita regolarmente tesserato per un non sanabile nostro errore di utilizzo del sistema informatico, non offusca la magistrale, impeccabile e preziosa partita disputata domenica dai nostri davanti al magnifico pubblico del Fresina.

La dirigenza si assume la responsabilità di quanto accaduto e si scusa con la squadra, con il Mister e con i tifosi per avere determinato tale imprevedibile stato dei fatti.

Ma da una caduta rovinosa NOI ci rialzeremo più forti di prima, dalla difficoltà NOI sapremo cogliere l’opportunità, da una severa e spietata sconfitta NOI cercheremo ancor più determinati la vittoria, perché NOI siamo il Città di S. Agata e siamo consapevoli di avere allestito una squadra composta da uomini veri, da uomini che antepongono la cultura del sacrificio al divertimento, da uomini che prima di vincere hanno imparato a perdere, da uomini che sanno osare, da uomini che credono nella forza dei loro sogni.

E allora avanti tutta Mister e ragazzi, andiamo avanti, tenaci e determinati, goccia di sudore dopo goccia di sudore, convinti che, come disse il grande Pelé, “più difficile é la vittoria, più grande é la felicità nel vincere”.