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Universitari di Italia e Russia studiano sui Nebrodi. Conclusa la 14^ summer school.

Con il seminario “Il Parco dei Nebrodi quale strumento di sviluppo del territorio” si è conclusa la 14.ma edizione della “Scuola Italo-Russa di Formazione Avanzata in Scienze Ecologiche, Ambientali e Naturali” denominata “Protected areas, their development and protection”.  Alla scuola hanno partecipato studenti provenienti da Università russe (Mosca e Perm) ed italiane (Palermo e Viterbo, presente con un gruppo di studenti dell’Università della Tuscia).

Dopo un primo ciclo di lezioni laboratoriali, tenutesi presso l’Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare, le attività si sono trasferite nel comprensorio dei Nebrodi, per permettere il sopralluogo nell’habitat del Parco. Accolti presso la sede del Parco dal direttore Filippo Testagrossa, la comitiva ha successivamente visitato il sito preistorico della Grotta di San Teodoro ad Acquedolci, in compagnia del Vice Sindaco Salvatore Oriti e del Presidente del Consiglio Valeria Rubuano.

Il trasferimento a Cesarò, ha permesso di conoscere Palazzo Zito, ma anche di visitare i siti più suggestivi del Parco, come il Lago Maulazzo e Monte Soro, per apprezzare lo sviluppo della splendida faggeta e osservare i maestosi esemplari di acero montano. Svolto in conclusione il seminario, con le relazioni di Valerio Agnesi, Direttore dell’istituto Italo Russo di formazione e ricerche ecologiche con Giuliana Amorello e Tina Bua, che hanno curato il tutoraggio degli studenti, dedicando un ampio approfondimento alle iniziative di ricerca scientifica e promozione culturale che l’Ente Parco sta svolgendo in collaborazione con l’Istituto Italo-Russo di Formazione e Ricerche Ecologiche e con l’Università di Palermo.

Conclusione in seduta plenaria, con la cerimonia di consegna degli attestati presso la sede del Parco di Palazzo Zito alla presenza di Valentina Costantino, Sindaco di San Teodoro e di Salvatore Calì, Sindaco di Cesarò, nonché dell’Assessore Maria Karra con il Commissario del Parco dei Nebrodi Luca Ferlito. Lo stesso Ferlito, Commissario del Parco, nel manifestare ampia disponibilità alle attività di formazione, esprime soddisfazione per questo nuovo impegno internazionale “motivo di grande orgoglio che apre grandi prospettive per il Parco sul mercato Russo, che dimostra di apprezzare il made in Italy. A livello universitario, l’acquisizione del doppio titolo è molto ambito, per le prospettive professionali degli studenti, che vedono così ampliare le proprie prospettive”

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