Gli studenti di Sant’Agata Militello protagonisti di un entusiasmante e vivace confronto con una delle voci più autorevoli della cultura e della letteratura non solo italiane ma anche internazionali, la scrittrice Dacia Maraini.
Lunedì mattina l’evento al cine teatro “Aurora”, che ha coinvolti gli studenti del liceo “Sciascia-Fermi” guidato dalla dirigente Teresa Santomarco, e dell’istituto comprensivo “Marconi-Cesareo”, con la guida del dirigente Antonino Macula. Martedì invece l’incontro nell’aula magna dell’ITI “Torricelli-Tomasi di Lampedusa”, guidato dalla dirigente Tamara Micale. Presenti anche l’assessore Ilaria Pulejo, su delega del sindaco Bruno Mancuso, ed il presidente del Parco dei Nebrodi Domenico Barbuzza.
In entrambi gli incontri il dialogo tra gli studenti e la scrittrice ha regalato intense emozioni, con i ragazzi e le ragazze che hanno posto a Dacia Maraini le loro domande nate dalla lettura dei suoi testi “In nome di Ipazia” e “Vita Mia”. La scrittrice ha quindi risposto con estrema disponibilità raccontando anche esperienze profonde che ne hanno segnato la vita, come la prigionia patita da bambina in un campo di concentramento Giappone per il rifiuto dei genitori di aderire alla Repubblica di Salò. Il dialogo ha quindi affrontato temi di grande attualità e valore civile tra cui le libertà, il pericolo delle guerre, la responsabilità di ogni cittadino nella partecipazione politica, il ruolo delle donne nella società e il drammatico tema del femminicidio.





















