Attività formativa per ventitré studenti del Liceo “Sciascia‑Fermi” di Sant’Agata Militello, delle classi 3^ G Quadriennale Liceo Scientifico, 3^ D e 4^ D Liceo Economico – Sociale, 3^ B, 5^ A e 5^ B Liceo Classico, impegnati in una giornata al Tribunale di Patti.
La visita si inserisce all’interno dei percorsi di formazione scuola‑lavoro (PCTO) e delle attività di orientamento promosse dall’Istituto, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al funzionamento delle istituzioni e ai contesti professionali, aiutandoli a comprendere in modo concreto il valore delle scelte di studio e di vita.
Per molti studenti si è trattato del primo incontro diretto con il mondo della giustizia: un’esperienza significativa che ha permesso loro di osservare da vicino il ruolo dei magistrati, il funzionamento del Tribunale e le diverse professionalità che operano quotidianamente al servizio dello Stato. L’assistenza, per gli studenti maggiorenni, alla cerimonia di insediamento dei nuovi magistrati ha rappresentato un momento di forte impatto formativo ed emotivo, capace di rendere tangibile il senso delle istituzioni e della legalità.
Dopo una breve visita agli uffici, nello studio del Presidente del Tribunale, gli studenti hanno ricevuto il saluto del Dirigente Amministrativo, dott. Antonino Ciccia, che ha portato anche il messaggio di benvenuto del Presidente del Tribunale, dott. Mario Samperi, assente per impegni istituzionali, e ha tenuto una chiara ed efficace introduzione sul ruolo della magistratura e sui principi della giustizia sanciti dalla Costituzione.
Sono seguiti interventi di alto valore formativo. Il Dott. Eugenio Aliquò, Giudice del dibattimento penale, che fino a qualche mese fa svolgeva le funzioni di GIP – GUP, ha illustrato in modo chiaro e coinvolgente il funzionamento del procedimento penale e le funzioni dei magistrati requirenti e giudicanti.
Il Procuratore della Repubblica di Patti Dott. Angelo Vittorio Cavallo ha poi offerto una vera e propria lectio magistralis approfondendo le diverse fasi del procedimento penale e soffermandosi sul ruolo della magistratura nella tutela dei diritti e nella protezione dei soggetti più deboli individuandola come mission propria del Procuratore e dei Sostituti. Particolarmente significativo è stato l’invito rivolto ai giovani a non temere le istituzioni, ma a riconoscerle come punti di riferimento e alleate nella difesa della legalità.
La Presidente della Sezione Penale, dott.ssa Monica Marino, pur impegnata in udienza e nel maxiprocesso “Nebrodi 2”, ha voluto comunque assicurare il proprio contributo, promettendo agli studenti una futura mattinata dedicata allo svolgimento di un processo penale simulato, che consentirà loro di comprendere in modo ancora più concreto i meccanismi del rito processuale.
Di differente taglio, ma altrettanto significativo, l’intervento del Dott. Andrea La Spada, GIP – GUP del Tribunale di Patti, che ha affrontato il tema dei cambiamenti in atto nel mondo della giustizia, interessato da una fondamentale modifica della Costituzione, nel suo ruolo di Presidente della Sottosezione di Messina dell’Associazione Nazionale Magistrati.
Come sottolineato dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Teresa Santomarco Terrano, questi incontri hanno rappresentato un’importante occasione di riflessione sul valore etico e sociale della giustizia e sul ruolo attivo che i giovani sono chiamati a svolgere come cittadini consapevoli. In tale prospettiva, l’esperienza assume un forte significato orientativo, offrendo agli studenti strumenti utili per immaginare il proprio futuro personale, formativo e professionale. Particolarmente apprezzato è stato l’invito rivolto agli studenti a riconoscere nelle istituzioni un presidio di tutela dei diritti e interlocutori privilegiati nella promozione della legalità, nonché la proposta di una futura simulazione di processo penale, che consentirà agli allievi di sperimentare in modo attivo e laboratoriale i meccanismi della giustizia.
Nel corso della giornata, la Dirigente Scolastica e le docenti accompagnatrici, prof.sse Patrizia Drago, Angela Calcò e Concetta Pulvino, hanno inoltre incontrato il dott. Leon Zingales, Dirigente dell’USR per la Sicilia – Ambito territoriale di Messina, presente in Tribunale per impegni istituzionali, che ha voluto contribuire alla riuscita di una giornata particolarmente significativa e memorabile.
L’iniziativa conferma l’impegno del Liceo “Sciascia-Fermi” nel promuovere una scuola aperta al territorio, capace di costruire reti con le istituzioni e di offrire agli studenti occasioni autentiche di apprendimento, orientamento e responsabilizzazione. Attraverso esperienze come questa, la scuola accompagna i giovani nella costruzione del proprio futuro in maniera consapevole, fornendo strumenti culturali, civili e professionali fondamentali per affrontare le scelte che li attendono.


















