Un progetto innovativo rivolto alla sicurezza di tutti gli sportivi che praticano sci. Il prototipo teorico denominato “Safe Sky Binding” è una nuova tipologia di attacco sci-scarpone, che combina per la prima volta elementi meccanici con elementi elettronici. Lo scopo per cui è nato questo progetto è quello di prevenire le distorsioni del ginocchio che provocano, nella maggior parte dei casi, lesioni o rotture dei legamenti. Al lavoro sull’ambizioso progetto il giovane Fabrizio Fini, studente pugliese prossimo alla laurea magistrale in ingegneria civile dell’Università di Bologna ed il medico santagatese Sarino Ricciardello. Lo specialista, membro della Commissione Medica Nazionale per la prevenzione e cura degli infortuni dello sportivo, è ormai da decenni uno dei più affermati chirurghi ortopedici italiani. Sotto i suoi “ferri” sono passate decine di sportivi, anche tra i più famosi e vincenti a livello mondiale. Insieme a Fini, il dottor Ricciardello si sta occupando dei test di bio-meccanica per trovare, in base alle variabili soggettive di ogni sciatore, le tensioni di rottura dei legamenti in una distorsione Analisi che saranno poi trasferite in fase applicativa nel progetto per l’attacco “Safe Sky Binding” sulla base delle quali sarà poi possibile stabilire il valore limite di pressione per far attivare lo sgancio dello scarpone dallo sci. Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi a Milano nell’ambito del festival Milano Montagna.
Home Senza categoria Sci ed infortuni. L’ortopedico santagatese Ricciardello nel team dell’innovativo progetto di prevenzione
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