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PNRR, ok della Città metropolitana ai Piani Urbani Integrati. C’è la colonia di Iria

Il Commissario Straordinario, ing. Leonardo Santoro, rende noto di aver approvato, con decreto n. 454/2022, le proposte progettuali definite Piani Urbani Integrati, a valere delle risorse PNRR assegnate alla Città Metropolitana secondo la linea M5C2 – Investimento 2.2.
I
Piani, che sommano a 132.152.814,00 di euro assegnati alla Città Metropolitana di Messina, interesseranno edifici pubblici ed aree pubbliche mediante interventi di rigenerazione urbana di ampie zone da assegnare a progetti di inclusione sociale e fruizione di risorse naturali, ambientali e paesaggistiche.
Uno dei Piani, per un importo complessivo di 55.657.452,00 di euro, interessa il compendio della ex “Città del Ragazzo”, oggi di proprietà della Città Metropolitana, tramite la rigenerazione degli immobili e la valorizzazione degli spazi verdi e degli impianti sportivi esistenti, per scopi di inclusione sociale e fruizione del parco circostante, con la valorizzazione paesaggistica del “Castellaccio”, posto alla sommità del compendio.
L’altro Piano riguarda una serie di progetti su immobili della Città Metropolitana localizzati nel Comune di Messina, in quello di Taormina ed in quello di Sant’Agata di Militello, per un importo complessivo di 76.492.548,00 di euro. Verranno valorizzati e rigenerati l’ex Colonia IRIA di Sant’Agata di Militello, il Complesso “Le Rocce” di Taormina, l’Ex Fonderia limitrofa al Liceo Scientifico Archimede di Messina, gli ex Asili IAI di Messina.
Sono inclusi anche interventi facenti parte delle aree di risanamento, liberate o in fase di sgombero da parte del Commissario di Governo per il risanamento della baraccopoli di Messina (Largo Diogene, Fondo Pasquale, Via delle Mura, Camaro e gli ex Magazzini Gazzi), oltre alla riqualificazione della estrema zona nord della città nei pressi della Riserva di Capo Peloro mediante la valorizzazione di Torre Morandi, del Pilone, dell’area ex Sea Flight e del contesto urbano e naturalistico circostante.
I Piani approvati sono stati trasmessi ai competenti Ministeri per i successivi passaggi che vedranno la formalizzazione della convenzione con il Ministero dell’Interno e con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, per la relativa copertura finanziaria utile all’avvio degli appalti per la progettazione esecutiva e per i lavori.
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