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Ufficiale, la Sicilia zona ARANCIONE. Ecco tutti i divieti e cosa si potrà fare.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato in serata, nella conferenza stampa, le nuove misure per fronteggiare l’emergenza da Covid-19 e la classificazione delle regioni italiane in base alla fascia di rischio, individuata sulla base di 21 parametri tra cui il numero dei casi sintomatici, i ricoveri, i casi nelle Rsa, la percentuale di tamponi positivi, il tempo medio tra sintomi e diagnosi, il numero di nuovi focolai, l’occupazione dei posti letto sulla base dell’effettiva disponibilità. La Sicilia è stata individuata come ZONA ARANCIONE. Ecco cosa prevede il testo del Dpcm per le zone arancioni, (Sicilia e Puglia) con livello di rischio 3 (le zone rosse LOMBARDIA-CALABRIA-PIEMONTE-VALLE D’AOSTA che hanno rischio 4).

Nelle Regioni che rientrano nella fascia arancione sarà vietato ogni spostamento, in entrata e in uscita, salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza. La necessità di giustificare i propri spostamenti sarà necessaria anche nei Comuni inseriti nelle zone gialle. Ecco il modulo di autocertificazione.

Sarà inoltre vietato ogni spostamento in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute o per situazioni di necessità. Nella zone arancioni vengono sospese le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, sette giorni su sette, ad esclusione delle mense e del catering, con l’autorizzazione per tutti alle attività di ristorazione con consegna a domicilio.Giorni festivi e prefestivi chiusi negozi nei centri commerciali.

Se, all’esito delle misure, una Regione dovesse rientrare in condizioni di stabilità per 14 giorni, con rischio più basso, potrà essere assoggettata a un regime di misure meno restrittive.

Su scala nazionale, invece, è stato previsto il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino successivo. Sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

Tutte le nuove norme previste dall’ultimo Dpcm (leggi qui) su scala nazionale, compreso quindi anche il coprifuoco a partire dalle ore 22, e quelle riservate alle aree gialle, arancioni e rosse saranno in vigore da venerdì 6 novembre (fino al 3 dicembre). Lo ha deciso il Governo che ha scelto di far slittare di un giorno l’entrata in vigore, inizialmente prevista per giovedì 5 novembre, al fine di consentire a tutti di disporre del tempo utile per organizzare le proprie attività.

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