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Ato Me1, debito da pagare per 19,5 milioni! Chiesto “soccorso” ai comuni col decreto Rilancio.

L’Ato Messina 1 deve pagare un debito da 19,5 milioni di euro con il “Cns” (Consorzio Nazionale Servizi) per l’appalto affidato  all’epoca (dal 2005 al 2010) per le attività di raccolta e trasporto dei rifiuti neli 33 comuni. L’impresa bolognese ha sollecitato il pagamento con una nota inviata il 4 giugno all’Ato Me1 in liquidazione ed agli stessi 33 comuni, ricordando l’esistenza di un accordo transattivo sottoscritto con l’Ato nel 2019 per la liquidazione dell’importo complessivo, entro 18 mesi dall’accordo stesso. Il presidente del collegio dei liquidatori ha quindi risposto evidenziando la riferibilità esclusivamente all’Ato Me1 dell’obbligazione di cui all’atto di transazione, ma chiamando in soccorso i comuni stessi.
Alle amministrazioni comunali è stata infatti presentata la “opportunità” di “regolarizzare eventuali posizioni debitorie” nei confronti della società d’ambito attraverso le misure del “Decreto Rilancio”, che prevede la possibilità per gli enti (non per l’Ato, salvo ulteriori interpretazioni regionali della norma) di ottenere liquidità straordinaria per il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione, con la conseguente “accelerazione” del rispetto dell’obbligo assunto dall’Ato con la transazione. Alle misure del decreto Rilancio aveva fatto riferimento lo stesso Cns nella sua nota, cui è seguito il riscontro dell’Ato il giorno seguente. Anche stavolta, la questione sembra destinata a far discutere…!

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