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Servizi di controllo del territorio, un arresto e due denunce dei Carabinieri.

I Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, nel corso dei servizi di controllo del territorio hanno arrestato un 39enne di Caronia ed hanno denunciato in stato di libertà due persone a Cesarò.

Nella giornata di giovedì 30 aprile, a Caronia, in esecuzione di una misura cautelare in carcere emessa in aggravamento di quella degli arresti domiciliari a cui l’uomo era già sottoposto, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato il 39enne A.A., gravemente indiziato del reato di atti persecutori nei confronti della ex moglie. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Tribunale di Patti a seguito degli accertamenti svolti dai Carabinieri che hanno evidenziato come l’uomo continuasse a molestare la donna attraverso reiterate chiamate. Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Barcellona P.G..

Nel pomeriggio del 1° maggio, a Cesarò, i Carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Patti due uomini, un 30enne ed un 26enne, per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
In due distinti controlli, i militari hanno fermato i conducenti di due autovetture provenienti da comuni diversi da quello di Cesarò, e li hanno sottoposti a perquisizione personale e veicolare rinvenendo nell’autovettura condotta dal 30enne 2 coltelli a serramanico della lunghezza di 17 e 21 cm mentre sul veicolo condotto dal 26enne un coltello a serramanico della lunghezza di 16 cm. Le armi sono state sottoposte a sequestro.
Inoltre i due uomini sono stati sanzionati per l’inosservanza delle disposizioni volte a limitare il contagio del Covid-19, in quanto fuori dal comune di residenza senza un giustificato motivo.

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