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Audizione all’Ars su punto nascita, Mancuso: “Fiducioso, convergenza tecnica e politica per riapertura”

“C’è stato un dibattito pacato nel quale è emersa una volontà comune di salvare il punto nascita dell’ospedale santagatese, considerato da tutti presidio indispensabile al servizio delle comunità dei Nebrodi”, commenta il sindaco di Sant’Agata Militello Bruno Mancuso, sentito questa mattina alla VI commissione sanità dell’Ars sulle criticità che hanno portato alla sospensione degli eventi nascita all’ospedale di Sant’Agata. “Nelle sue conclusioni l’assessore Ruggero Razza ha quindi spiegato i motivi della nomina di un commissario ad acta e si è riservato di presentare, la prossima settimana, un cronoprogramma per una pronta soluzione del problema. Sono fiducioso – conclude Mancuso – perché pare che ci sia una convergenza, sia della parte tecnica che politica e del governo regionale, per mettere in atto tutte le misure utili per una pronta ripresa delle attività del punto nascita del presidio santagatese”. All’incontro erano presenti i parlamentari membri della commissione sanità, l’assessore regionale alla salute Ruggero Razza, e l’assessore regionale agli enti locali Bernadette Grasso, quindi, il direttore generale dell’Asp di Messina Paolo La Paglia con il direttore sanitario Domenico Sindoni ed il risk manager Nino Giallanza, la direttrice del presidio Paolina Reitano ed il primario del reparto di ostetricia e ginecologia Umberto Musarra. Erano presenti inoltre il vice sindaco di Acquedolci Salvatore Oriti e i consiglieri comunali di Sant’Agata Militello Starvaggi e Recupero.

Intanto sempre questa mattina era giunta una nota della Cgil che invita alla mobilitazione per scongiurare la chiusura del punto nascita santagatese. Giovedì 24 ottobre alle 9,30 nella sede della Camera del lavoro di Sant’Agata di Via Campidoglio – si legge nella nota – si terrà una conferenza stampa con al centro le richieste del sindacato e le prossime iniziative che verranno messe in campo. Cgil e Fp chiamano fortemente in causa la deputazione regionale, gli enti locali per scongiurare una chiusura che rischia di danneggiare l’intero comprensorio. Interverranno il segretario generale della Cgil Messina, Giovanni Mastroeni, la coordinatrice zonale della Camera del lavoro Franca Lapoli, il segretario generale della Funzione pubblica Cgil Messina Francesco Fucile, il segretario provinciale Antonio Trino responsabile del settore sanità e il segretario Fp Cgil medici Guglielmo Catalioto.