Guardia Costiera, sequestrati attrezzi illegali per la pesca

La Motovedetta CP 566 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata Militello, nell’ambito di ordinari controlli in materia di vigilanza pesca, con particolare riferimento alla pesca illegale dei prodotti ittici, ha rinvenuto e sequestrato 15 attrezzi da pesca non consentiti utilizzati in maniera illegittima, nel tratto di mare ricompreso tra Caronia e Capo d’Orlando, ad una distanza dalla costa sino a circa 12-15 miglia.

Le attrezzatture non regolamentari, definite FAD nel mondo scientifico (Fish Aggregating Device) ma comunemente conosciute come “cannizzi”, sono state recuperate da parte del personale militare di bordo in quanto costituenti un pericolo per la sicurezza della navigazione e successivamente poste sotto sequestro amministrativo.

Le attività della Guardia Costiera in materia di vigilanza e controllo lungo tutta la filiera della pesca proseguiranno nei prossimi giorni nell’ambito di tutto il territorio di giurisdizione per monitorare il rispetto della normativa comunitaria e nazionale in materia, verificando la tracciabilità dei prodotti ittici ed il rispetto dell’utilizzo di attrezzi consentiti e regolamentari, a beneficio di una regolare gestione dello sforzo di pesca, della salvaguardia dell’ambiente marino ed a garanzia della salute del consumatore finale.