Riduzione dei trasferimenti al comune per recupero anticipazioni Ato. Il Cga concede la sospensiva.

Consistenti trattenute, quantificabili in 241.533,00 euro, che l’Assessorato regionale alle autonomie locali ha operato sulle erogazioni spettanti al comune di Sant’Agata Militello riguardo il fondo autonomie, come rientro su anticipazioni all’Ato rifiuti. Trattenute che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Bruno Mancuso ha contestato poiché mai nel tempo è stata autorizzata alcuna anticipazione di cassa inerente la gestione dei rifiuti dell’ex Ato Messina 1.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana ha quindi accolto la richiesta di sospensiva presentata dal Comune di Sant’Agata Militello, rappresentata nel giudizio amministrativo dall’avvocato Alfio Pappalardo. Fino alla decisione nel merito, l’ordinanza cautelare emessa dal Cga impedirà dunque ulteriori decurtazioni di risorse. §
“Sin dall’insediamento, e contrariamente al passato, abbiamo fermamente contestato alla Regione la riduzione dei trasferimenti – afferma l’assessore al bilancio Antonio Scurria – in quanto derivante da anticipazioni finanziarie mai concesse né richieste dal Comune di Sant’Agata in relazione alla gestione AtoMe1 S.P.A, oggi in liquidazione.  Tenuto conto del mancato accoglimento delle ragioni dell’Ente, siamo stati costretti ad impugnare i provvedimenti dinanzi al giudice amministrativo che oggi, quanto meno, concede la sospensiva degli atti.
Continuiamo, dunque, con i fatti la nostra battaglia in tutte le sedi – conclude Scurria – per contestare scelte in materia di rifiuti da noi mai condivise o avallate, ponendoci come unico obiettivo la tutela dei cittadini e delle casse comunali e non le poltrone nei consigli di amministrazione”.