Pesca subacquea illegale, la Guardia costiera multa due persone

Gli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata Militello hanno individuato e sanzionato due persone, entrambi residenti nella provincia di Palermo, intenti ad effettuare, nel tratto di mare antistante la frazione marina di “Villa Margi” del Comune di Reitano , la pesca subacquea in ore notturne, in violazione alle norme regionali e nazionali appositamente vigenti in materia.
Durante tale attività, il personale militare dell’Ufficio Circondariale marittimo, con il supporto del nucleo radiomobile del Comando Compagnia Carabinieri di Santo Stefano di Camastra, ha posto sotto sequestro l’attrezzatura subacquea utilizzata dai due pescatori di frodo ed il ricavato della condotta illecita assunta, consistente nello specifico in 10 chilogrammi circa di pescato. Il prodotto ittico sequestrato è stato immediatamente ispezionato, sotto il profilo igienico-sanitario, dal personale veterinario dell’A.S.P. di Mistretta il quale, avendone accertata l’idoneità al consumo umano, ha consentito a questo Comando di procedere contestualmente con la devoluzione in beneficenza.
La pesca subacquea, oltre a dover essere praticata esclusivamente in ore diurne, non deve creare alcun pregiudizio per la pubblica balneazione. Per tale ragione ed essendo entrata nuovamente in vigore l’Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 05/2016, dal 1° di Aprile, nelle fascia oraria destinata alla balneazione  dalle 09.00 alle 19.00, tale pesca deve essere effettuata ad una distanza dalla costa pari ad almeno 500 metri.