Salvo il punto nascita, Mancuso: “Vittoria della buona politica. Ora ulteriori segnali per il potenziamento dell’ospedale”.

“La vittoria della buona politica, quella attenta alle necessità vere dei territori, che non tiene conto soltanto dei parametri imposti da una becera visione burocratica, ma delle specificità di zona come quelle del nostro territorio che ha tutte le caratteristiche per andare in deroga ai vincoli del decreto Balduzzi ed andare incontro ai bisogni dei cittadini cui vanno garantiti i servizi essenziali”. Così il sindaco di Sant’Agata Militello Bruno Mancuso ha commentato la notizia del via libera al mantenimento del punto nascita dell’ospedale di Sant’Agata Militello annunciata dall’assessore alle autonomie locali Bernardette Grasso (leggi qui). “Apprendo con gioia – scrive Mancuso – che il punto nascita del nostro ospedale sarà salvato grazie alla decisione del governo regionale di erogare un finanziamento di quasi un milione di euro per riqualificare i locali, organizzare i servizi, mettere a norma e rendere funzionale l’attuale unità ospedaliera.

Un caloroso ringraziamento all’assessore Bernadette Grasso per il suo impegno costante a favore del nostro e anche “suo” ospedale, all’assessore alla salute Ruggero Razza per la sensibilità dimostrata e al direttore generale La Paglia che si è mostrato, sin dal primo momento, presente e attento alle necessità del territorio.

Questo – conclude Mancuso – è solo un punto a favore del nostro nosocomio che, per le sue caratteristiche, ha bisogno di ulteriori segnali in direzione di un complessivo potenziamento dei servizi, quali l’attivazione della risonanza magnetica e l’avvio della stroke unit, della terapia intensiva post-operatoria e un ampliamento sulla dotazione organica previsti dalla rete ospedaliera di recente approvazione, oltre ad altri interventi di cui si è detto e che tardano ad essere attuati”.