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Tari, chiarezza sui veri responsabili dell’aumento. Oggi la differenziata supera il 52%!

Hanno preferito assentarsi dal confronto in aula, senza lesinare tuttavia studio e riflessione per produrre la solita nota stampa per provare a scaricare sull’attuale amministrazione, in carica da appena nove mesi, la responsabilità di qualcosa che invece affonda le sue radici certamente ben prima, quando al governo della città sicuramente non c’era l’attuale esecutivo. Sull’approvazione del nuovo piano finanziario Tari con l’aumento previsto della tariffa, giunge oggi la nota firmata dal sindaco Bruno Mancuso a mettere ordine e chiarezza rispetto a quanto imputato dalla minoranza alla sua amministrazione. “Respingiamo al mittente il tentativo di fare ricadere la responsabilità dell’aumento della TARI sull’attuale amministrazione con motivazioni false ed ingannevoli”, così il sindaco Mancuso. “È bene pertanto chiarire – prosegue Mancuso – che, la tariffa dei rifiuti (TARI), non viene stabilita dall’amministrazione ma dal consiglio comunale sulla base di una proposta degli uffici basata sul consuntivo dell’anno precedente”.

Mancuso sottolinea quindi il risultato raggiunto in pochi mesi sulla raccolta differenziata:  “Nel 2018 abbiamo amministrato solo per la seconda parte dell’anno, con un piano finanziario già approvato, impegnandoci senza risparmio di energie per produrre risparmi, incrementando la percentuale di differenziata che, dal 13% del giugno 2018, è salita al 52% del febbraio 2019. Nel corso dell’anno precedente – aggiunge Mancuso – si è registrato un aumento dei costi di circa 220.000 Euro imputabile al trasporto dei rifiuti a cui si aggiunge un disavanzo contabile di 130.000 Euro”.

Quindi da parte del sindaco il ringraziamento al proprio gruppo di maggioranza consiliare per l’intervento in aula: “Il bilancio di previsione proposto dagli uffici risultava particolarmente oneroso ma, grazie all’intervento puntuale della maggioranza consiliare, presente e attenta a curare gli interessi dei cittadini, che presentava quattro emendamenti tecnici finalizzati alla riduzione della spesa, siamo riusciti a contenere la tariffa che altrimenti sarebbe stata molto pesante. Sarebbe stato più proficuo un apporto costruttivo, in aula consiliare, dei consiglieri di minoranza – conclude Mancuso – che invece hanno preferito assentarsi lasciando da solo il buon consigliere Sottile che non sapeva che pesci pigliare, per poi diffondere a mezzo stampa informazioni ingannevoli per confondere la cittadinanza su un argomento per il quale è giusto fare chiarezza e dare le corrette informazioni”.