Che festa sui Nebrodi per la carovana rosa del Giro d’Italia

Appassionati, ciclisti amatori, sportivi, ma anche semplici curiosi ed intere famiglie. In pochi oggi sono mancati ad un appuntamento storico, quello con il passaggio della carovana rosa del Giro d’Italia, edizione numero 100. I corridori, partiti alle 12 per la quarta tappa da Cefalù, tra le 12:30 e le 13:30 hanno attraversato i centri costieri tra Castel di Tusa Santo Stefano di Camastra, Caronia ed Acquedolci quindi hanno iniziato l salita verso San Fratello. Alle 14:33 il gruppo dei primi tre in fuga, tra cui lo sloveno Polanc che ha poi tagliato vittoriosamente  il traguardo a Nicolosi, ha varcato il Gran Premio della Montagna ai 1520 metri di Portella Femmina Morta, nel cuore del bosco della Miraglia. Poco più dietro, a 6′ sul gran premio dell montagna sono giunti gli altri corridori. Applauditissimo, ovviamente, il messinese Vincenzo Nibali, campione più atteso per questo giro.
Straordinaria la cornice di pubblico che ha accompagnato i corridori con i tifosi giunti da diverse parti delle Sicilia.
In mattinata da segnalare l’iniziativa a cura dell’associazione sportiva ciclistica Mobili D’Atri di Sant’Agata Militello, che ha organizzato la “Tappa della Legalità”, con numerosi di ciclo amatori che sono partiti da Sant’Agata per giungere a Casello Muto.