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La “dieta detox” dopo le “abbuffate” delle festività natalizie

Le nostre “amate” festività natalizie ci hanno dato l’opportunità di riunire felicemente famiglie intere attorno a tavole imbandite con prodotti territoriali di eccellenza, ma talvolta troppi e/o troppe ricette elaborate in un arco di tempo ridotto. Un programma alimentare disintossicante e depurativo è l’ideale per aiutare l’organismo a riprendersi dalle abbuffate delle feste di Natale.
La dott.ssa Maria Lidia Lo Prinzi, Dietista, esperta in Nutrizione clinica e Dieta mediterranea, ci propone un regime alimentare a basso contenuto calorico, ma ad alto tasso di alimenti e sostanze drenanti e depurative, da seguire per almeno dieci giorni, e da riproporre dopo ogni periodo di eccessi, vizi e stravizi alimentari.

 

 

Dott.ssa Lidia, quali le regole da seguire per una dieta detox?

  • Eliminare latticini e frumento: prima regola detox!

Un regime detox prevede l’eliminazione di latticini e frumento per i dieci giorni previsti: sono tra gli allergeni più comuni che, anche senza rendersene conto, possono causare senso di gonfiore, stanchezza e desiderio di cibo. I latticini di derivazione animale possono essere sostituiti da latte e derivati a base di avena o riso.

Pane, pasta e prodotti da forno per la prima colazione, invece, possono essere rimpiazzati dagli stessi cibi preparati con le alternative al grano, come segale, kamut, mais e avena.

  • Eliminare la carne rossa per un mesetto.

La carne di manzo, vitellone e bovino adulto è difficile da digerire e contiene alti livelli di grassi saturi. A fini detox, può essere sostituita da pollo o suino biologico, pesce azzurro e uova. Le proteine delle carni magre (come appunto il pollo o ancora meglio il suino nero) e del pesce azzurro prevalentemente contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà e a mettere in moto il metabolismo. Inoltre, costruiscono i muscoli, in sfavore dell’accumulo adiposo. La conseguenza è la riduzione graduale del gonfiore. Uno studio condotto presso l’Università di Oxford ha scoperto che mangiare salmone e tonno, ad esempio,  può accelerare il passaggio del cibo dallo stomaco all’intestino, eliminando dunque il gonfiore in favore di una pancia piatta. Lo stesso studio ha dimostrato inoltre che gli acidi grassi Omega-3 presenti nel pesce stimolano gli ormoni che regolano il desiderio di cibo, il senso di sazietà e il metabolismo.

  • Frutta e verdura in abbondanza

Nei pasti principali sostituite i carboidrati raffinati da frutta e verdura cruda, locale, fresca e stagionale,  o in alternativa cotta al vapore o lessata. Riempiono e depurano nello stesso tempo, oltre a procurarti il pieno di antiossidanti. La verdura può essere condita da olio extravergine di oliva crudo, banditi tutti i condimenti grassi, come: burro, margarina e maionese.

  • Banditi additivi e zuccheri dal regime detox

I conservanti artificiali sono additivi che rendono più laboriosa la digestione: eliminarli contribuisce a raggiungere l’obiettivo disintossicante. Durante la dieta detox, non consumare piatti pronti e alimenti confezionati, ricchi tra l’altro di sali e zuccheri. Se possibile scegliere i prodotti naturali e controllati.

Per rendere i cibi più saporiti condirli con spezie dalle proprietà disintossicanti come rosmarino, timo, cumino, curcuma e zenzero. Abbondare inoltre con aglio e cipolle, rinomati ortaggi dalle proprietà depurative e antiossidanti.

Per quanto riguarda le bevande, evitare assolutamente bevande gassate, succhi di frutta industriali, poiché ricchi di zuccheri. Bere almeno 2 litri di acqua a temperatura ambiente per tutta la giornata, oltre a tè verde, infusi a base di erbe drenanti come il tarassaco, il finocchio, la betulla e il cardo mariano.

Un’ottima idea detox è quella di preparare centrifugati di frutta, aggiungendo molta acqua oppure aceto di sidro di mele, rinomato per le notevoli proprietà disintossicanti.

Un esempio di “menù detox”?

COLAZIONE:

centrifugato di carote, arance, limone e zenzero

PRANZO:

Minestrone di verdure stagionali
Pane fatto con alternative al grano (segale, mais, kamut, orzo…)
Insalata di arance, finocchi e cipolle condita con olio extravergine di oliva

CENA:

Pesce azzurro al vapore o alla griglia
contorno di carciofi
oppure
un piatto di legumi (lenticchie, orzo, ceci, fagioli, cicerchie)

SPUNTINI (metà mattina e metà pomeriggio):

Frutta di stagione, verdure crude, frutta a guscio e semi (tostati e senza sale).

Qualche segreto per “potenziare” gli effetti della dieta e le difese immunitarie?

Appena svegli:

– Bere un bicchiere di acqua tiepida in cui avrete spremuto mezzo limone con zenzero e mezzo cucchiaino di miele: aiuta a depurare l’organismo, ad alzare le difese immunitarie e a mettere in moto il metabolismo;

– assumere un cucchiaino di cardo mariano (disponibile in erboristeria) in mezzo bicchiere di acqua a temperatura ambiente: aiuta a stimolare la funzione del fegato e voglie di controllo 15 minuti prima di colazione,

A pranzo e cena:

15 minuti prima dei pasti, assumere 2 cucchiaini di psyllium in un bicchiere d’acqua: agevola il processo di disintossicazione e migliora il transito intestinale

A metà mattina:
Consumare frutta di stagione

A metà pomeriggio:

Sciogliere 2 cucchiaini di polvere di alga spirulina organica in succo di mela o acqua.

Ricordiamoci infine che la funzione del cibo è quella di nutrire e curare un organismo in evoluzione che riconosce come naturali solo alimenti ed elementi provenienti dal territorio di origine e solo nel periodo giusto; non a caso esistono le stagioni.

Ringraziamo la dott.ssa Maria Lidia Lo Prinzi per la sua collaborazione.

Alberto Visalli