Cric & Croc: “La passione di divertire con semplicità”.

Uno insegna italiano e latino in un Liceo, l’altro collabora in una bottega a conduzione familiare. La passione per la recitazione li accomuna. Per caso, a San Marco d’Alunzio (Me), hanno formato questo duo comico che li ha visti vincitori, in due manifestazioni estive, nel comprensorio dei Nebrodi. Sono due giovani con “i piedi per terra”, amano stare a contatto con la gente e hanno tanta voglia di fare o meglio … di divertire. Con loro, infatti, la risata è assicurata. A “Talenti Cercasi”, il duo comico “I Cric & Croc”.

Ciao, parlateci di voi. Chi sono, in realtà, “I Cric & Croc”?

cric-e-croc-4Siamo Albino e Stefano, due ragazzi di San Marco d’Alunzio che nella vita di tutti i giorni ci dedichiamo a ben altro. Albino Rocco (Croc), 28 anni, insegno italiano e latino al Liceo delle Scienze Umane Paritario “E. Scibilia” di Capo d’Orlando. Amo molto il mio lavoro perché mi piace poter trasmettere ai miei alunni tutto ciò che ho imparato. La recitazione è il mio hobby principale; infatti, oltre a fare cabaret con Stefano, recito in una compagnia teatrale di Frazzanó. Sono molto attivo nella parrocchia del mio paese e nel volontariato. Stefano Saccone (Cric), 24 anni, lavoro in una bottega alimentare a conduzione familiare. Questo lavoro mi permette di stare a contatto con la persone e di conoscere sempre gente nuova. Mi piace lo sport, specialmente il calcio.

Quando e come nasce il vostro duo comico?

Beh … possiamo dire, che “il duo” è nato casualmente lo scorso maggio. Entrambi abbiamo sempre avuto la passione per il teatro e la recitazione, ma è stato un nostro amico in comune a spingerci a intraprendere questa avventura. Una cosa sino ad oggi è certa: le sue previsioni si sono avverate! Abbiamo già raggiunto i nostri piccoli traguardi … ma di questo parleremo più avanti.

Perché avete scelte questo nome?

cric-e-croc-3Anche il nome è nato per caso! Ci ha ispirato il modo di dire siciliano “Criccu cruoccu e manicu ri sciascu”. All’inizio dovevamo essere un trio! Anche se “il manicu ri sciascu” nel gruppo non c’è mai stato … alla fine siamo rimasti sempre i “Criccu e cruoccu” (Cric e Croc).

 

Come nasce un vostro sketch e quanto tempo dedicate alle prove?

La maggior parte dei nostri sketches prendono ispirazione da vari comici e da autori teatrali, anche se poi diamo sempre la nostra impronta. Per quanto riguarda le prove … beh … non sono moltissime perché il cabaret gioca molto con l’improvvisazione.

Che cos’è per voi il talento?

Distinguersi nel fare qualcosa … ma, soprattutto, farla con passione e cercando di migliorare sempre.

Avete partecipato a diverse manifestazione, quale vi ha lasciato un bel ricordo ?

cric-e-crocTutte le esperienze sono state positive. Da agosto ad oggi abbiamo partecipato a più eventi: serate di cabaret e diversi talent. Al “Rocca’s got talent” siamo arrivati secondi; nella “Corrida” di Torrenova ci siamo classificati al primo posto. Un’altra bella esperienza è stata la “Corrida” a Frazzanò dove abbiamo avuto l’onore di essere i presentatori. L’ultimissima esperienza, molto entusiasmante … la partecipazione ad una puntata del “Doc night live” programma del palinsesto di Radio Doc.

Progetti per il futuro?

Non abbiamo progetti, se con questo si intendono scadenze o date di esibizioni. Per il futuro vogliamo impegnarci ad arricchire e migliorare sempre più il nostro repertorio. Siamo, inoltre, sempre aperti a nuove esperienze che servono senz’altro a farci crescere artisticamente.

L’ultima domanda … sogni nel cassetto?

No … solitamente nel cassetto ci teniamo la biancheria! Ovviamente scherziamo. Non abbiamo sogni di gloria ma ci piacerebbe molto poter crescere professionalmente e far conoscere la nostra comicità a un pubblico più vasto.

Alberto Visalli