Banner Filetto

Controlli sui Nebrodi. Ritrovata un’arma. Due fratelli arrestati per furto d’acqua

Personale della Compagnia Carabinieri di Santo Stefano di Camastra e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Messina, ieri, traeva in arresto, per furto aggravato in concorso: i fratelli  Mangione Carmelo e Benedetto classe 65 e 67 già noti alle Forze dell’Ordine. Si tratta di  due allevatori San Fratellani  la cui  azienda agricola rientra fra quelle verificate dai militari dell’Arma. E così, l’azione d’accurato rastrellamento condotta nei diversi casolari culminava presso l’attività dei due germani con la verifica di un  allaccio abusivo all’impianto idrico comunale, con conseguente danno per l’erario in corso di quantificazione. Per il furto, i due allevatori -secondo quanto disposto dal Sostituto Procuratore di Turno della Procura di Patti , Maria Milia – sono stati tradotti   presso il Tribunale di Patti, per la celebrazione dell’odierna udienza per  direttissima nella quale è stato convalidato l’arresto.  Ma v’è di più: specifici servizi dei cacciatori consentivano inoltre di sottrarre un’ arma alla criminalità locale. E così i Carabinieri rinvenivano, in una vicina zona boschiva demaniale, celata sotto un cumulo di pietre, una pistola modello revolver, calibro 7,65,  non censita, che sarà inviata al RIS di Messina per verificarne eventuale impiego in azioni delittuose e la presenza di tracce o impronte.

 

error: Questo contenuto è protetto !!