Complesso “Marika”, arriva il dissequestro

Il Gip del Tribunale di Patti, Ines Rigoli, ha disposto il dissequestro del  cantiere di contrada Minà a Sant’Agata Militello per la realizzazione del complesso residenziale “Marika”. L’area era stata posta due anni fa (Aprile 2013) a sequestro preventivo, dopo un’inchiesta della Procura su presunte irregolarità urbanistiche ed ambientali. Secondo quanto emerse all’epoca, alcune opere sarebbero state infatti realizzate senza il nulla osta della soprintenza, nonostante si trattasse di un’area sottoposto a vincolo, trovandosi a ridosso del torrente Cannamelata. Per quell’inchiesta, quattro persone finirono nel registro degli indagati. Nell’Aprile scorso è stata quindi approvata dal comune la concessione edilizia in sanatoria per le opere di urbanizzazione pertinenti, ed in virtù si ciò, si legge nel provvedimento di dissequestro, per il Gip sono cessate le esigenze cautelari. L’istanza di dissequestro era già stata avanzata, per conto della cooperativa “Marika”, titolare della concessione edilizia, dall’avvocato Santi Trovato.

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