caos via cernaia

Via Cernaia, l’ingorgo è servito

Tutti in fila, appassionatamente. Scene di ordinario di caos . Si ripetono la mattina, al transito dell’interminabile serpentone di autobus degli studenti, con annesso carico e scarico a richiesta ogni cento metri, e poi di nuovo all’ora di punta, all’uscita delle scuole e chiusure degli uffici. Succede in via Medici, in piazza Duomo, dove parcheggio selvaggio più che regola è divenuto ormai necessità di sopravvivenza, in via Campidoglio, in via Cernaia. Se sul lungomare, zona stazione, il Martedì è il giorno critico, sui via Cernaia la mattinata da tregenda diventa il Venerdì quando il codice della strada e le regole della civile convivenza si piegano inesorabilmente a necessità impellenti di svariati acquirenti di verdure, ortaggi ed altre bontà proposte dal mercato del contadino (ottima iniziativa e prodotti  davvero di qualità, a scanso di equivoci).

 

 

 

 

 

 

E così è molto più frequente di quanto si possa immaginare, assistere a scene come quelle che le foto ci dimostrano. Mezzi pesanti impossibilitati a passare per la presenza di auto in sosta nei posti più  impensabili e via il lungo serpentone di auto che manda in tilt la viabilità.