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“Resto al Sud”, misure per la nascita e lo sviluppo di nuove attività.

Rubrica a cura di Giuseppe Leggio

Oggi vorrei parlare di una normativa che , a parere mio, è la migliore vi sia stata in tutti i tempi gestita da Invitalia a sostegno della nascita e dello sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali).

Principalmenmte per due motivi:1) Si può presentare la domanda anche senza aver aperto la ditta ( la stessa può essere apertam entro 60 giorni dopoal’accettazione della pratica)2) Per ricevere sia il prestito che il contributo , ovviamente dopo l’accettazione, non necessitano le fatture quietanzate, ma le stesse devono essere quietanzate alla fine della realizzazione del progetto ( questo permette ai ragazzi di non anticipare nulla ).

Ovviamente vi sono altri vantaggi che non sto qui a riassumere per non dilungarmi molto su aspetti tecnici.

Cosa finanzia:

attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, turismo, attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria).

Sono escluse le attività agricole e il commercio

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è stato elevato a 60.000 euro.

A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:

-15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale

– fino a un massimo di 40.000 euro per le società

Il contributo viene erogato al completamento del programma di spesa, contestualmente al saldo dei contributi concessi.

I fondi disponibili ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro.

Spese ammissibili

Possono essere finanziate le seguenti spese:- ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)- macchinari, impianti e attrezzature nuovi- programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione- spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa

*Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.

Agevolazione

Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili e sono cosi composte:- 50% di contributo a fondo perduto- 50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.

Questo nuovo mix di agevolazioni si applica alle domande presentate dopo il 19 luglio 2020.

A chi è rivolto

Le agevolazioni sono rivolte agli under 46* che:- al momento della presentazione della domanda sono residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o nei 116 Comuni compresi nell’area del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche Umbria)

oppure- trasferiscono la residenza nelle suddette aree entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria- non sono già titolari di altre attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017- non hanno ricevuto altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio- non hanno un lavoro a tempo indeterminato e si impegnano a non averlo per tutta la durata del finanziamento

L’incentivo si rivolge a:- imprese costituite dopo il 21/06/2017- imprese costituende (la costituzione deve avvenire entro 60 giorni – o 120 giorni in caso di residenza all’estero – dall’esito positivo dell’istruttoria)

Inoltre possono chiedere l’agevolazione anche i liberi professionisti ( in forma societaria o individuale ) che non risultano titolari di partita IVA nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda per lo svolgimento di un’attività analoga a quella proposta.

Limite di età

Innalzamento del limite di età a 45 anni. Possono presentare la domanda:

– senza limiti temporali, tutti coloro che non hanno ancora compiuto 46 anni

– fino al 31/12/2020, chiunque non aveva compiuto 46 anni alla data del 01/01/2019.

Dal 01/01/2021 il requisito deve essere invece posseduto alla data di presentazione

della domanda

– senza alcun limite di età, chiunque vuole avviare un’attività imprenditoriale in uno

dei 24 comuni compresi nel cratere sismico del Centro Italia

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