Crocetta scarica Magistri. Il commissario Asp rimosso

Crocetta scarica Magistri. Il commissario Asp rimosso

magistri ospedaleManlio Magistri silurato dal presidente della Regione Crocetta. Il governo regionale ha rimosso il commissario straordinario dell’Asp 5 di Messina, accompagnandolo sull’uscio non certo con bigliettini d’auguri e rose d’addio. Magistri (nella foto durante la sua ultima visita a Sant’Agata) è finito sul banco degli imputati per non aver rispettato le delibere di giunta ed i decreti assessoriali, in particolare quelle sulla rimodulazione dei punti nascita. Gelide le parole di Crocetta nei suoi riguardi: “Si comportava come fosse il padrone della sanità!” ha tuonato il presidente, “agiva contro le indicazioni del governo, non rispettando le delibere di giunta e i decreti assessoriali sui punti nascita”.
Manlio-MagistriA pesare su Magistri, la cui rimozione servirà probabilmente anche per mascherare la sempre più incerta, approssimativa e contestatissima linea politica dettata  dal governo regionale, le clamorose sconfitte sancite dai pronunciamenti del Tar sui ricorsi dei comuni di Lipari e Barcellona Pozzo di Gotto sulla chiusura dei punti nascita. Crocetta ha dunque scelto di scaricare in toto Magistri. “In questi mesi Manlio Magistri ha continuato a tenere una linea completamente autonoma rispetto al governo – afferma Crocetta – creando uno stato di fibrillazione tra le popolazioni dei comuni messinesi, provocando conflitti con gli amministratori locali e creando un danno al governo della Regione”. Toccherà nei prossimi giorni all’assessore alla Salute, Lucia Borsellino, affidare l’incarico di reggenza ad interim dell’Asp 5 di Messina fino alla nomine dei nuovi manager. Anche per l’Asp di Agrigento è stato deciso analogo provvedimento di rimozione

 

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