Politica

Pubblicato il: 2, settembre 2014

SantAgatadiMilitelloL’amministrazione Sottile è pronta a tassare anche la prima casa dei cittadini santagatesi con l’applicazione dell’aliquota del 1,5 per mille nell’ambito della Tasi 2014. La proposta, firmata dall’assessore al bilancio Marco Vicari (Leggi Proposta Istituzione TASI)  è stata trasmessa ai consiglieri ed il consiglio comunale si confronterà sul punto nella seduta già convocata per Lunedì 8 Settembre. Nella proposta per l’istituzione della TASI, Tassa sui servizi indivisibili, riferita a pagamenti per la manutenzione stradale, l’illuminazione pubblica, anagrafe, sicurezza ed altri servizi offerti “non a domanda individuale”, vengono individuate due aliquote. La prima è quella del 1,50 per mille per le abitazioni principali, relative pertinenze ed altri fabbricati (seconde case) o aree edificabili, l’altra aliquota prevede l’1,00 per mille da applicare a fabbricati rurali ad uso strumentale. L’istituzione della Tasi, parte della cosiddetta IUC (Imposta Unica Comunale) dovrebbe garantire, secondo le stime del comune 772.550 euro di gettito Tasi, a fronte di un costo totale di servizi indivisibili di 1 milione 418 mila euro, con una percentuale di copertura del 54,46%.  Di fatto verrebbe dunque a cadere il beneficio di cui i residenti hanno goduto sinora con l’applicazione delle esenzioni e dei rimborsi sulla prima casa per l’Imu, mentre per le seconde case il computo totale tra Imu e l’applicazione dell’aliquota Tasi farebbe schizzare la percentuale quasi ai massimi consentiti per legge, al 10,60 per mille. vicariLa tassazione a Sant’Agata Militello anche sull’abitazione principale in particolare stride con decisioni che, proprio di recente, sono state adottate da amministrazioni di comuni dell’hinterland che, invece, hanno escluso l’applicazione dell’aliquota Tasi alla prima casa. Secondo quanto si apprende dal palazzo municipale la scelta di applicare l’aliquota Tasi anche all’abitazione principale sarebbe determinata dalla necessità di fare cassa ed inserire le previsioni d’incasso nel computo del bilancio di previsione 2014, ancora in fase di gestazione. Diversamente l’amministrazione non saprebbe come far quadrare i conti, anche se potrebbero essere prese in considerazione le ipotesi di tagli alla spesa, soprattutto in determinati settori. In tal senso alcuni consiglieri di maggioranza, in particolare il consigliere Domenico Barbuzza, sta predisponendo degli emendamenti da proporre in aula proprio al fine di evitare un ulteriore peso sulle spalle dei cittadini. Da fonti non ufficiali si apprende, infine, che per il mese di Settembre potrebbero essere addirittura a rischio persino gli stipendi dei dipendenti, in quanto il comune si troverebbe a dover affrontare una forte di crisi di liquidità, con le anticipazioni di tesoreria impegnate quasi integralmente per far fronte alle ingenti spese anticipate per il costoso servizio di raccolta dei rifiuti.

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