Cronaca

Pubblicato il: 6, giugno 2015

Il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Santo Stefano di Camastra ha fermato due persone (D.G. 67 anni e A.G. 42 anni), mentre trasportavano cinquecento chilogrammi di ricci di mare. I ricci, la cui pesca è severamente vietata nei mesi di Maggio e Giugno, erano probabilmente destinati  al settore della ristorazione dell’hinterland palermitano.
sequestro ricci Il consistente quantitativo di pescato è stato immediatamente sequestrato, mentre ai due fermati è stata elevata una sanzione amministrativa di 4 mila euro.
L’immediato supporto fornito dal servizio veterinario dell’A.S.P. di Mistretta,  ha permesso quindi di reintrodurre l’intero quantitativo di ricci pescato illegalmente nel suo habitat marino. Alle operazioni hanno preso parte anche i Carabinieri dal Nucleo Radiomobile del Comando Compagnia di Santo Stefano di Camastra. In località  “Barche Grosse” del lo stesso Comune di Santo Stefano di Camastra,  è stato, invece, recuperato in mare un esemplare di tartaruga “caretta-caretta” di 70 cm circa di lunghezza.
tartarugaLa tartaruga era  rimasta ferita molto verosimilmente per l’ingestione di una lenza in metallo con filo di nylon presente in mare. L’esemplare marino è stato consegnato al personale dell’Istituto zooprofilattico di Palermo, per più approfonditi accertamenti veterinari e cure del caso.

 

spazio

© 2017 Copyright © 2013 Associazione Culturale SantAgataInForma Iscrizione Trib. Patti n. 210 del 27.04.2011 | P.IVA 03151590837 Realizzato con passione da Evermind | Privacy Policy