Salute e Benessere

Pubblicato il: 15, luglio 2013

PALEL’importanza di allenare il fisico e ritrovarsi dopo una gravidanza.
 
“Tante, anzi troppe volte, mi è stato chiesto cosa bisogna fare per tornare in forma dopo aver partorito. E troppo spesso ci si allontana dalla palestra, o dall’allenamento in genere perchè si ha paura di ciò che potrà succedere al nostro fisico dopo aver subito lo “stress” di un parto.  Il miracolo della maternità è espresso in modo meraviglioso quando si comprende come un corpo femminile è perfettamente progettato per concepire, affrontare la nascita e nutrire un neonato. Molto spesso l’essere madre diventa per la donna una condizione per trascurarsi notevolmente e questo è senza dubbio uno dei motivi per cui, non ci si sente più in forma, all’altezza, o fisicamente non desiderabili. Diversi studi hanno dimostrato come la ripresa di un’attività fisica (chiaramente alla giusta intensità) porta ad un calo drastico dei casi di depressione post partum. 
E’ chiaro ed evidente che il decorso di una gravidanza è caratterizzato da svariate modificazioni fisiologiche, che vanno dal comune aumento di peso, a modificazioni endocrine, respiratorie, emodinamiche, metaboliche, posturali, ecc. Tutto ciò è assolutamente naturale, e di seguito spiegherò solo alcuni (i più visibili) di questi cambiamenti fisiologici e morfologici, soprattutto muscolari e articolari.  
Attenzione al peso: Le voglie non esistono! Care future mamme, non avete più scuse. Le voglie dal punto scientifico, non esistono. In seguito alle alterazioni metaboliche, dovute a stimolazione di ormoni, il vostro fisico richiede più nutrienti, ed il cervello mette in atto diverse strategie per richiedere queste sostanze nutritive. Se desiderate anche le fragole della patagonia a febbraio, sappiate che è solo vostra convinzione psicologica. 
L’aumento del peso serve alla futura mamma come deposito di grassi con funzione di riserva energetica, per se stessa e per il bambino: un insufficiente incremento può alterare la crescita e lo sviluppo del nascituro. Un aumento eccessivo invece favorisce l’accumulo adiposo, difficile da mandar via. 
 Alterazioni del rachide sono normalissime in gravidanza. L’aumento del pancione sposa in avanti il corpo che sposterà il centro di gravità ed incrementerà la lordosi lombare (iperlordosi). Inoltre l’aumento del seno porterà ad una accentuazione della cifosi dorsale (ipercifosi). 
 Fitness post parto
Se il parto è stato naturale, è fondamentale attendere almeno 3 settimane prima di iniziare un’attività fisica (soprattutto se vi è stata episiotomia o lacerazioni). Almeno un mese se invece si è trattato di parto cesareo. Comunque sia è importante che la donna si muova senza avere dolore. I primi esercizi sono mirati chiaramente alla “riabilitazione” degli addominali (che sono stati bloccati dal pancione) e del pavimento pelvico. Prestate attenzione alla separazione del retto addominale chiamata “diastasi recti”. Non è assolutamente grave, ma va tenuta sotto controllo anche dal medico curante. Bisogna poi riportare le curve del rachide alla più possibile normalità fisiologica, attraverso esercizi di riabilitazione posturale. Per quanto riguarda il peso forma, potrebbero servire anche 12 mesi per poter trovare una forma normale. Ma abbiate pazienza: per generare una vita ne avete impiegati nove!
Siate guidate dalla Gradualità! E’ comunque consigliato tenersi sempre 2/3 kg sopra il proprio peso mentre si allatta.
 Allattamento nel periodo dell’esercizio fisico: può capitare che il bambino rifiuti il latte dopo che siete tornate dal vostro allenamento post parto aerobico. Ciò accade quando l’allenamento che state facendo è troppo intenso e richiede da parte vostra troppo ossigeno. Limitatevi a fare esercizi a media intensità, almeno fin quando allatterete. 
Evitate la disidratazione! Bevente molta acqua, e tenete come parametro il colore delle urine: più sono scure, più acqua dovete bere.
 Concludo raccomandando a chiunque volesse intraprendere un’ attività post parto o qualunque altra attività fisica, di mettersi nelle mani di persone qualificate. Purtroppo oggi è facile improvvisarsi istruttori di fitness. Scegliete il vostro trainer in base al proprio curriculum e non alla quantità di muscoli che ha addosso. E diffidate da chi non collabora con i medici e da chi non vi chiede il certificato di sana e robusta costituzione.
 
  
Federica Frusteri Ch.
Studentessa in scienze delle attività motorie e sportive Università di Palermo
Operatore di ginnastica pre e post parto con elementi di psicoprofilassi 
Tecnico CSEN settori fitness e posturologia

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