Politica

Pubblicato il: 26, aprile 2015

Ventilato parecchie volte e da qualcuno auspicato, a scadenze più o meno puntali, per mantenere il precario e costoso equilibrio su cui si sorregge dal 10 Giugno 2013 la coalizione amministrativa, questa volta il rimpastone in giunta pare davvero cosa fatta. Rispetto alle altre, questa volta ci sono ben due micce pronte a far partire il detonatore del rimpasto. Tutto nasce dalla necessità per Sottile di trovare una “exit strategy” dalla vicenda innescata col ricorso vinto al Tar da Enrico Natale, che ha scalzato dal consiglio Rita Fachile. Situazione parecchio scomoda per cui, già diverse settimane fa, la regia aveva partorito la “pensata”. Il salvagente per Rita Fachile doveva e poteva fornirlo solo il Pd che ha richiamato il consigliere Maria Carmela Trovato, “promossa” assessore, per consentire il rientro della Fachile. A cederle il posto,  non esattamente col sorriso sulle labbra tanto da tentennare sulle dimissioni e pretendere la revoca, l’altra quota rosa in giunta Sonia Minciullo. Sistemata la questione Fachile, bisognava però ricucire anche con il subentrante Enrico Natale, con il quale i rapporti più che freddi erano gelidi. Natale che, poche ore dopo la sentenza del Tar, si era  dichiarato indipendente ribadendo la propria posizione, rincarando la dose critica, nella seduta d’insediamento.
sottile-morello-minciulloTroppo rischioso per Sottile & Co rischiare di perdere un voto in consiglio e così ecco il nome “nuovo” estratto dal cilindro 
capace di mettere tutti d’accordo, soprattutto lo stesso Enrico Natale che lo avrebbe suggerito come assessore. Si tratta del già esperto del sindaco per Marketing e Sviluppo Territoriale, Massimo Morello. Il giovane imprenditore, presidente del centro commerciale naturale “Gallego”,  andrebbe dunque a rimpiazzare Testa, che politicamente ha sempre rappresentato l’anello debole della coalizione, preso di mira ripetutamente da interrogazioni e prese di posizione da parte degli stessi consiglieri in appoggio al sindaco. I ben informati dicono sia stato proprio Natale a chiedere la fuoriuscita dalla giunta del vice sindaco Testa, tra l’altro il coordinatore della sua stessa lista “S.Agata Domani” all’epoca del voto. Chiuso il cerchio, dunque, si attende che solo la concretizzazione delle nomine, che in molti danno per già fatte ma che probabilmente arriveranno nei primi giorni di Maggio. Non è escluso che si possa aspettare  l’udienza al Cga del 6 Maggio sul ricorso di Rita Fachile.

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