Cronaca

Pubblicato il: 27, settembre 2014

VLUU L100, M100  / Samsung L100, M100Non ci fu falso in atto pubblico nella documentazione proposta dalla cooperativa servizi sociali Stefanese, vincitrice dell’appalto per la refezione scolastica a Sant’Agata Militello nell’anno scolastico 2010/2011. Lo ha stabilito il giudice del Tribunale di Patti, Turrisi, che ha assolto perché il fatto non sussiste il legale rappresentate della cooperativa Provvidenza Cerniglia. Alla cooperativa sociale Stefanese, nel Marzo 2011, fu revocato il contratto a seguito di un’inchiesta scaturita da una denuncia secondo cui la stessa Cerniglia aveva presentato una falsa documentazione sulla regolarità dei contributi e della situazione fiscale della cooperativa stessa. La sentenza di primo grado ha accolto dunque le tesi dei difensori di fiducia della Cerniglia, avvocati Tonino Ricciardo e Francesco Crescimanno. Appreso della sentenza di assoluzione, la stessa Provvidenza Cerniglia ha inoltrato un comunicato alla stampa con la seguente dichiarazione: “Resta l’amaro per una vicenda nata da una calunnia cavalcata ignominiosamente dall’opposizione consiliare, per farsi bella di fronte ai cittadini, senza preoccuparsi di chi ci andava di mezzo. Possiamo dire oggi parafrasando le parole di allora, che andrebbero verificate le responsabilità politiche ed amministrative, che hanno causato un danno pecuniario incalcolabile alla Coop Stefanese,  del lavoro svolto per circa 8 mesi non ha ancora pagato e dell’indebitamento che ha procurato,dei  lavori che la stessa non ha potuto svolgere a causa di un accusa infamante, del danno d’immagine,di coloro che avevano un lavoro e che l’hanno perso. Questa vicenda ha distrutto l’immagine di un’ azienda sana  ,che ,da un ventennio operava nelle diverse provincie Siciliane con grande professionalità riconosciuta da diversi enti. Oggi  chiediamo con forza che siano accertate le responsabilità di una simile manovra”.
Giova ricordare che sulla questione, e probabilmente e questo si riferisce la stessa Cerniglia, nel mese di Aprile 2011 gli allora consiglieri di opposizione Maniaci, Puleo, Carrabotta e Blandi, oggi all’amministrazione, presentarono una durissima interrogazione nei confronti dell’amministrazione Mancuso e dell’assessore al ramo del tempo Enrico Natale. In relazione a quell’episodio qualcuno parlò di irregolarità dell’amministrazione, di “mani nella marmellata” e “polpette avvelenate” e nel comunicato stampa che annunciava l’interrogazione i consiglieri scrivevano: “Apprendiamo con molta preoccupazione che è stato disposto un provvedimento di sospensione della mensa scolastica a suo tempo appaltata ad un gestore esterno.È questa l’ennesima inefficienza di questa Amministrazione che si dimostra sempre disattenta alle politiche sociali, ieri a scapito degli anziani o di chi attende l’avvio dei progetti di attività socialmente utili, ed oggi a scapito anche dei bambini. Abbiamo notizia di presunte irregolarità che sono state poste in essere nell’affidamento del servizio mensa e che avrebbero portato al provvedimento di sospensione. Un atto quest’ultimo certamente dovuto ma che fa riflettere sul modus operandi di questa Amministrazione atteso che la questione pare sia già all’attenzione delle Forze dell’Ordine intervenute a seguito di una denuncia. Questo è l’ultimo atto in ordine di tempo di una gestione amministrativa che noi abbiamo fin qui contestato per irregolarità e illegittimità compiute in gran parte dei procedimenti posti in essere da questa Amministrazione attenta solo alle iniziative che possano garantire visibilità politica ed importanti movimenti di denaro pubblico. Vista la gravità della questione porremo in essere, già da lunedì, tutte gli atti ispettivi e di controllo che rientreranno nelle nostre competenze al fine di verificare le responsabilità politiche ed amministrative considerato il danno d’immagine ed il pregiudizio dell’interesse collettivo rispetto al quale ribadiamo la disattenzione di questa Amministrazione”.

(nella foto l’inaugurazione del centro cottura della scuola Capuana nel Maggio 2009)

 

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