Politica

Pubblicato il: 1, ottobre 2014


L’entrata a gamba tesa del sindaco Sottile con la firma dell’ennesima ordinanza straordinaria ed urgente per la gestione del servizio di raccolta rifiuti, che nei fatti ha bypassato la volontà già espressa dal consiglio comunale di procedere con la rimodulazione del servizio, con conseguente risparmio per i cittadini, nell’ambito dell’approvazione del piano finanziario per la Tari non va giù al gruppo di maggioranza consiliare. Alle parole del Presidente del Consiglio Antonio Scurria, che vi proponiamo nell’intervista video, fa eco un durissimo comunicato a firma dei capigruppo Elisa Gumina, Domenico Barbuzza, Rino Indriolo, Salvatore D’Angelo ed Achille Befumo.

maggioranza“Con un atto politicamente autoritario – scrivono i capigruppo in una nota – il Sindaco Sottile ha sostanzialmente esautorato il Consiglio comunale da ogni decisione in merito alla determinazione del Piano Finanziario 2014, che determina l’applicazione delle tariffe TARI. Il Sindaco – prosegue la nota – quasi ed in contemporanea con la seduta consiliare e nelle more della decisione definitiva del Consiglio Comunale, ha emesso un’ulteriore ordinanza di affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti al precedente gestore. Tale fatto ha pregiudicato la modifica al Piano Finanziario presentata e già approvata dalla maggioranza consiliare nella seduta del 29 Settembre scorso, che avrebbe potuto determinare un risparmio di circa 270.000,00 euro nel trimestre Ottobre/Dicembre 2014, grazie allo spazzamento “in house” effettuato da dipendenti comunali, alla rimodulazione del “porta a porta” ed al ripristino delle isole ecologiche dotate di eco-compattatori per la raccolta differenziata. Riteniamo estremamente grave quanto accaduto – scrivono i consiglieri di opposizione –  anche in considerazione che per l’anno in corso l’affidamento del servizio di gestione dei RSU è avvenuto esclusivamente con ordinanze urgenti ed in carenza di un Piano finanziario discusso ed approvato dal Consiglio Comunale. Infine è necessario rilevare che l’emissione dell’ordinanza non ha tenuto conto, ancora una volta, delle indicazioni impartite volte ad avviare preliminarmente opportune indagini di mercato o ad acquisire manifestazioni d’interesse da parte di più soggetti idonei, al fine di ridurre i costi di gestione del servizio, così come accade in molti comuni vicini. Il Sindaco – conclude il comunicato della maggioranza – anche in questa occasione, si è sottratto al confronto con il Consiglio Comunale ed al dibattito democratico in Aula, non essendosi presentato alla seduta durante la quale avrebbe dovuto chiarire le motivazioni del proprio operato”.

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