Politica

Pubblicato il: 15, aprile 2015

Assessori in procinto di entrare, altri pronti ad uscire. Proposte d’ingresso ad alcuni(e), inviti, più o meno velati, ad altri(e) di farsi da parte. Tentativi di convincimento, ricorsi, aut aut, passi avanti e marce indietro, mal di pancia…   Tutti parlano la loro lingua senza comprendere l’uno la lingua dell’altro. Già, proprio come nella torre di Babele di biblica  memoria. E così, ventidue mesi dopo non è cambiato proprio nulla. La coalizione Sottile prosegue nel suo andazzo turbolento alla guida di un paese senza meta. A mischiare ancor di più le tessere del puzzle amministrativo, già di per se controverso, ci ha pensato il Tar con quella sentenza che ha decretato l’ingresso di Enrico Natale in consiglio al posto di Rita Fachile. Natale non ha perso tempo. Nonostante una Domenica di sole trascorsa ascoltando  i buoni consigli dei Nebrodi, Natale si è presentato con le idee molto chiare all’insediamento. Ha giurato, ha preso la parola e subito ha lanciato due sassi mica da ridere sull’amministrazione Sottile, criticata aspramente per l’operato soprattutto, ma non solo, nel settore attività culturali, sport, tempo libero. Neanche a farlo apposta, le deleghe detenute dal vice sindaco Nino Testa, proprio il coordinatore della lista “S.Agata Domani” della quale lo stesso Natale faceva parte. Alle frecciate in consiglio sarebbe seguito (dicono, noi non c’eravamo e non possiamo certificarlo) un clamoroso “aut aut” . Fuori subito Testa dalla giunta. Poi c’è anche lei. Rita Fachile. La funzionaria del comune di Torrenova continua a manifestare la legittima e sacrosanta ambizione sfrenata per quella carica di consigliere comunale a Sant’Agata. Portabandiera del ricorso contro l’assegnazione della maggioranza all’opposizione, bocciato al Tar poi ritirato al Cga in seguito all’ingresso in consiglio, la dottoressa Fachile ha dovuto riprendere da dove aveva lasciato, ossia al Cga. Tramite il noto penalista palermitano Claudio Gallina Montana, Rita Fachile reclama oggi la legittimità del suo ingresso in consiglio e chiede al Consiglio di giustizia amministrativa di bocciare il ricorso di Natale accolto dal Tar di Catania. Anche stavolta, però, la Fachile potrebbe non dover attendere l’esito del Cga, con la discussione prevista per i primi di Maggio. Qualcuno( come avevamo scritto già Lunedì) avrebbe infatti pensato ad una strategia per salvare capre e cavoli e far rientrare la Fachile. Da settimane, infatti, era già scattata la proposta al consigliere Pd Maria Carmela Trovato di entrare in giunta. Parallelamente era partito da Sottile un “invito” a Sonia Minciullo ad agevolare l’avvicendamento. La Trovato, a quanto pare, ancora tentenna ed anche la Minciullo non avrebbe gradito così a cuor leggero “l’invito” di Sottile a fare posto. Il tutto senza dimenticare la grana Testa. Qualcuno avrebbe consigliato al primo cittadino di aspettare la decisione del Cga prima di fare qualunque mossa, altri, invece, vorrebbero subito una sterzata. Se la continua e perenne “ricerca della felicità” dell’amministrazione Sottile avrà i suoi risvolti anche nelle dinamiche del consiglio comunale, lo sapremo presto. Intanto il paese assiste, inerme e impotente. Accontentandosi, se non altro, di un giro alla fiera  o di una passeggiata in una bella Domenica di sole primaverile.

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