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COMUNE, UN PALAZZO NEL CAOS

comune sagataSTRUTTURA COMUNALE

“Una struttura snella ed efficiente”… Ciò che Sottile e la sua coalizione promettevano nel programma elettorale, ha trovato puntuale smentita nei fatti, con l’ingolfamento di quella stessa struttura comunale, il blocco di quasi tutti i settori, che segnano clamorosamente il passo vista l’assenza d’indirizzo politico nonostante la professionalità dei funzionari sia immutata rispetto a quando quella stessa struttura viaggiava a vele spiegate. Ad Aprile, dopo i precedenti provvedimenti di nomina temporanea (Ottobre 2013 e Gennaio 2014) dei capi area responsabili dei settori, il sindaco Carmelo Sottile  compie la “mission” lasciando fuori dalla porta la dottoressa Angela Cappello.
cappelloangela Già dirigente per anni dapprima del settore personale, poi del settore attività culturali infine degli affari generali, la Cappello, in mancanza di motivazioni ufficiali mai date, paga evidentemente l’attribuzione di ipotizzate vicinanze politiche, addirittura amicizie personali e soprattutto le “righe” poco gradite di suoi congiunti appartenenti all’odiata parte di stampa  dei “salotti”. Magicamente, pochi giorni dopo la nomina dei capi d’area, ecco spuntare fuori dal cilindro la designazione sofferta del vice sindaco. L’assessore Nino Testa ci ha messo quasi un anno per far digerire quell’investitura già promessa in campagna elettorale al resto della compagnia. In giunta proseguono però i mal di pancia. Intanto i settori dell’architetto Zingales e quelli diretti proprio dal vice sindaco Testa finiscono spesso nel mirino della stessa minoranza consiliare, oggetto di interrogazione di fuoco che mettono a nudo, insieme a gravi responsabilità gestionali, gli scontri interni al gruppo in appoggio all’amministrazione. Dopo un cartellone dell’estate santagatese 2014  pessimo, cui l’attenuante della esiguità delle risorse economiche non può bastare per giustificarne pochezza e scarsa capacità di programmazione, il settore attività culturali risulta carente anche nella gestione della vicenda Cine Teatro “Aurora”, nei fatti chiuso per necessitò di adeguamento degli impianti ma senza uno stralcio di proposta da parte dell’amministrazione per la gestione, nonostante un bando già pronto da tempo. Nello stesso settore, l’amministrazione di Sant’Agata Militello non risponde, infine, al bando ministeriale per l’assegnazione di contributi pubblici per l’organizzazione di manifestazioni ed eventi turistici. Sul banco degli imputati finisce dunque ancora una volta l’assessorato al turismo ed attività culturali retto dal vice sindaco Nino Testa ed il suo ufficio attività culturali, retto dalla confermatissima funzionaria arch. Zingales. Il bando, scaduto lo scorso 31 Ottobre, prevedeva la possibilità di presentare istanze per l’ottenimento di un contributo statale, con vari limiti di spesa, a sostegno delle iniziative turistiche realizzate anche dai comuni da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. I progetti e le spese ammissibili riguardavamo specifiche iniziative turistiche dirette ad incrementare il movimento turistico e l’attuazione di attività finalizzate alla promozione dello sviluppo del turismo sociale o giovanile.

nino testa1All’interno del palazzo comunale nel 2014 è venuta fuori anche la grana legata al segretario comunale, dottor Roberto Ribaudo. Il funzionario, raggiunto d rinvio a giudizio a Giugno nell’ambito dell’inchiesta “Fake” su presunto voto di scambio alle ultime amministrative di Patti, finisce al centro della polemica per la retribuzione corrisposta a Sant’Agata. Sono i consiglieri di maggioranza a svelare l’arcano. Ribaudo, in sostanza, sin dal suo insediamento, ha continuato a percepire una retribuzione equiparata alla sede di precedente assegnazione, Barcellona Pozzo di Gotto, comune demograficamente di fascia superiore. Forono i consiglieri Domenico Barbuzza e Rino Indriolo a presentare un’interrogazione, lo scorso Giugno, per chiedere di modificare il decreto del sindaco di nomina del segretario, adeguando il trattamento economico di Ribaudo  alle disposizioni della legge n° 147/2013 che nei fatti ha sostituito quanto disposto dalla deliberazione 275/2001 dell’ex Ages, che per l’appunto sanciva il divieto di “reformatio in peius” della retribuzione dei segretari comunali.
sottileribaudoDopo vari e vani tentativi di giustificazione, e l’interessamento di vari organi competenti regionale, fu il Ministero dell’interno, ad Ottobre, a decretare la necessità di ridurre, a partire dal 1 Gennaio 2014, lo stipendio di Ribaudo, così come previsto per la fascia di comuni cui Sant’Agata appartiene.

 

 

 

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