Politica

Pubblicato il: 6, marzo 2014

zingalesE’ un esposto firmato da un privato cittadino santagatese, Claudio Travaglia, ad agitare ancor di più le acque già burrascose nelle quali naviga negli ultimi tempi l’ufficio tecnico comunale santagatese e tutto ciò che attorno ad esso ruota, o ha ruotato, nel recente passato. L’esposto, presentato alla Procura della Repubblica di Patti, la stessa che ha condotto la roboante operazione “Camelot” sugli appalti pubblici, tira nella mischia un’altra figura professionale del comune, l’architetto Piera Zingales, nominata nuovo dirigente dell’area tecnica subito dopo l’insediamento dell’attuale amministrazione comunale. Prendendo spunto proprio dal clamore mediatico suscitato dall’operazione “Camelot”, con la notifica di otto misure cautelari di cui tre ai domiciliari (Contiguglia, Naso e Silla) il signor Travaglia cita l’architetto Zingales nella qualità di progettista dell’opera pubblica madre di Sant’Agata Militello, il Porto dei Nebrodi. Nell’esposto (vedi pdf1 sotto) si dubiterebbe però dell’effettiva realizzazione del progetto da parte della stessa neo dirigente dell’ufficio tecnico, (in passato capo settore attività culturali e poi, per lungo tempo fin a tutt’oggi, del settore servizi sociali) e parla di  presunte “voci di popolo” che invece attribuirebbero la paternità del progetto a tale ingegnere Giordano di Palermo. “L’architetto Zingales al tempo non era nemmeno all’ufficio tecnico – si legge nell’esposto – e non aveva il tempo materiale o la possibilità di fare questo tipo di progetti”. Lo “scandalo” progettazione, però, non si ferma qui. A stretto giro, dopo la presentazione dell’esposto notificato al sindaco, agli assessori, ai consiglieri ed al segretario comunale, ecco infatti giungere una interrogazione firmata dai consiglieri di maggioranza Befumo, Ortoleva, Pedalà, Indriolo e Barbuzza nella quale viene messo sotto la lente d’ingrandimento proprio il ruolo dell’architetto Piera Zingales nella progettazione del Porto. I consiglieri nel loro atto ufficiale (vedi pdf2 sotto) tirano però in ballo anche un’altra opera, la ristrutturazione del Castello Gallego nella quale figurerebbe come tecnico la stessa architetto Zingales, dirigente dell’Area Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, (attività di progettazione e Piano Regolatore Generale) insieme al segretario Generale dott. Roberto Ribaudo, cui sono state attribuite dal sindaco Sottile le funzioni di Responsabile dell’Area Strategia e Sviluppo, ad esclusione dell’attività di progettazione e Piano Regolatore Generale. “Da informazioni assunte – scrivono i consiglieri di maggioranza – si è appreso che, presumibilmente, durante l’ultima gestione commissariale (anni 2003/2004) alcuni progetti di importantissime opere pubbliche, successivamente finanziati, sono stati redatti da tecnici interni all’Ente, in particolare, l’arch. Pierina Zingales Botta, neo dirigente scelto dal sindaco per il settore tecnico, risulta essere il progettista o co-progettista dei lavori di completamento del porto di Sant’Agata Militello (importo opera € 48.000.000,00) e dei lavori di restauro del Castello Gallego. Fino al mese di Settembre 2013 –  ricordano ancora i consiglieri – l’arch. Zingales ha ricoperto il ruolo, tutt’ora occupato, di responsabile dell’Area Servizi Sociali.  L’interrogazione chiede dunque di far luce su quali atti amministrativi ed in quale data sono stati individuati i progettisti interni per le opere sopracitate; se il personale dell’UTC era ed è in possesso dei requisiti di professionalità specialistica ed esperienza per potere provvedere alla predisposizione dei progetti sopra indicati; se l’UTC era in possesso degli strumenti tecnici ed informatici necessari a consentire al personale interno la progettazione del Porto di Sant’Agata Militello; se i tecnici interni hanno percepito incentivi o, comunque, remunerazione per l’attività di progettazione svolta ed, in caso affermativo, in che misura; se la prestazioni tecniche di che trattasi sono state rese dai dipendenti pubblici in ragione dell’appartenenza ad un determinato ufficio (ratione officii) o per il possesso da parte del dipendente di particolari qualità (intuitu personae), atteso che, come anzidetto e per quanto di conoscenza, l’arch. Pierina Zingales Botta all’epoca delle progettazioni non faceva parte dell’organico dell’Ufficio Tecnico (se non per la definizione di vecchie pratiche di sanatoria edilizia) ma ricopriva esclusivamente il ruolo di Responsabile dell’area Servizi Sociali ed infine, se il sindaco non ritenga di avviare, con immediatezza, apposita indagine conoscitiva interna atta ad accertare quanto esposto.

Pdf esposto Zingales
Pdf interrogazione progetti Utc

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